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venerdì 20 ottobre 2017

Librerie per ragazzi: ieri, oggi, domani.

Ed ecco il programma del convegno promosso da Alir. Associazione librerie indipendenti per ragazzi,

con il Patrocinio del Comune di Monopoli.
Due giornate fitte di interventi per parlare di libri, lettori, cultura.
Scoprite di più sul sito di Alir

Redazione Zazienews



lunedì 7 marzo 2016

Momo



C'era tanta gente all'apertura di Momo, la nuova libreria per ragazzi a Ravenna.
Ci siamo ritrovate in diverse ex-Drosselmeier. Ho salutato Marco Paci, in vetrina a dipingere con i bambini, Nicoletta Bacco, bibliotecaria e Ibby, la giovane Assessora alla cultura, e ho osservato il pubblico che stretto stretto si faceva strada dagli scaffali per raggiungere la cassa. 



Alice Keller alle prese con il Pos è il perfetto emblema della nuova figura del libraio multitasking. Alice scrive, conduce laboratori con i bambini, suona il violoncello, sta alla cassa e ha un piccolo nella pancia. Presto sarà mamma e condivederà con il suo cucciolo questa bellissima avventura. Le sue amiche, incontrate lungo il percorso, sono creative come lei. Veronica Truttero disegna, suo è il bellissimo logo per la libreria, Sara sembra nata libraia per ragazzi. Un bellissimo trio! Dal materiale che già da ieri era distribuito in gran quantità si può cogliere lo spirito che anima questo trio, le iniziative in programma, la scelta dei libri, degli oggetti, gli arredi, trasudano gusto estetico e cultura. Al ritorno abbiamo preso tanta acqua, Silvana Sola alla guida, sperse per la campagna in cerca di benzina, ma contente di salutare questa nuova avventura.

Grazia Gotti



martedì 28 luglio 2015

La voce delle immagini racconta il sentimento


Vorrei essere un'illustratore e poter godere dell'occasione di incontro con Jimmy Liao in un workshop organizzato nell'ambito del programma del festival Tuttestorie a Cagliari, l'11 ottobre prossimo.
Ma non sono un'illustratrice, seguo il lavoro di Jimmy Liao da anni, ho avuto l'onore di scrivere la postfazione al suo libro La voce dei colori.
L'opera di Jimmy Liao, pluripremiato artista di Taipei, è poetica, coinvolgente, capace di raccontare la vita, quella delle gioie del quotidiano, ma anche quella del dolore, dell'assenza, del vuoto, con rispettosa leggerezza.
Nel suo lavoro sono dichiarati i sentimenti, gli incontri, le amicizie, forse gli amori.
Ma nei suoi libri si parla anche di disabilità e di morte.
E' dedicato ai ragazzi che non si sentono in sintonia con il mondo Una splendida notte stellata, il racconto illustrato in catalogo per le Edizioni Gruppo Abele, nella collana “i Bulbi dei piccoli”.
Racconta di una bambina e della sua solitudine, racconta di un nonno che non c'è più, racconta di un incontro che cambia la vita.
Con parole semplici e delicate, con un'espolosione di colori che mette in campo tutte le soluzioni cromatiche possibili, Jimmy Liao parla della vita e guarda al mondo dell'arte, quell'arte necessaria a gioire della bellezza, a cercarla, a trovarla e condividerla.
Mette sulle pareti possibili opere di Magritte, propone la potenza del lavoro di Georgia O'Keefe, assieme alle notti stellate di Van Gogh.
Un libro che parla dell'importanza delle relazioni, dello scambio, un libro che dichiara la potenza dell'immagine e l'atto dell'illustrare come una continua rinascita.
Il prossimo libro Se potessi esprimere un desiderio, uscirà sempre per i tipi delle Edizioni Grupppo Abele, in occasione della manifestazione cagliaritana dedicata ai ragazzi.
Silvana Sola



martedì 24 febbraio 2015

Una domenica da libraie



Abbiamo discusso di tante cose domenica scorsa; la nostra presidente Teresa Porcella aveva tante cose da comunicare, cose da fare, progetti da varare, da far camminare. Ero molto contenta perché una cosa che avevo contribuito a creare era lì sotto i miei occhi, un'associazione di librerie, diverse fra loro ma pronte a collaborare insieme. Non sono percorsi facili e talvolta sembrano solo pieni di ostacoli. Sono percorsi che possono partire in quarta e subire poi delle battute di arresto.
Abbiamo votato i nostri libri preferiti (a prestissimo i vincitori del premio Orbil), programmato un bellissimo 8 marzo di cui daremo comunicazione nei prossimi giorni.
Abbiamo accennato ai conti, siamo esercizi commerciali. Ma siamo anche tanto di più. Ci spingiamo in avanti, oltre noi stesse, oltre l'interesse solo privato, per costruire qualcosa che non c'è. Una società nella quale si possa praticare il confronto, lo scambio, lo spirito solidale.
Grazia  Gotti


venerdì 5 dicembre 2014

Ottimomassimo Stabile


In principio era un cane, un signor cane, di proprietà di un piccolo Barone dalle origini genovesi, che vivrà, dall’età di 12 anni, in cima agli alberi.
Poi, dal 2006, Ottimomassimo diventa libreria per ragazzi. Svolge tutte le mansioni di una libreria di questo tipo: legge e vende libri, incontra i bambini d'asilo e allievi di scuole di ogni oridine e grado, presenta autori e testi, promuove la letteratura e l’illustrazione di qualità con ogni mezzo.
Da più di 8 anni, Ottimomassimo tutto questo, lo fa ma con una marcia in più, anzi quattro, come  quattro sono le ruote su cui gira per le strade di tutt’Italia (anche se la base logistica è a Roma).
Da domani, 6 dicembre, il camper/libreria si ferma per una giornata, (solo una, poi Deborah, Tiziana e i loro soci, a turno, riprenderanno la route!), perchè inaugura la sede “Stabile” della libreria.
Se siete a Roma, non dovete assolutamente mancare all’appuntamento più importante di questo fine anno. Dovete andare in via Manara 16/17, in zona Trastevere.
Un bel Natale 2014, quello dei bambini romani! Un nuovo luogo tutto per loro, dove ritrovare lo svelto bassotto calviniano, ma anche Alice, Jim, Pippi, solo per citare i più “classici”.
La redazione
Zazie

PS
L'imagine del logo è di Vladimir Radunsky.


mercoledì 17 settembre 2014

Passa la Parola, in anteprima


Tra Modena e Carpi ha inizio venerdì prossimo, 18 settembre, la quarta edizione del Festival Passa la Parola, curato dalle libraie della vignolese Castello di Carta. Numerosissimi gli ospiti, tantissimi gli incontri, le letture, gli spettacoli, i reading.
Per i piccolissimi, Nicoletta Costa e il suo Giulio, Nicola Grossi, Alessandro Sanna e Alessandro Riccioni, Sabrina Giarratana e Paolo Domeniconi.
Per i bambini delle elementari, ricordiamo solo, l'autore e illustratore francese Yvan Pommaux, Roger Olmos, Andrea Valente e Paolo di Paolo.
Per le medie una per tutti, Chiara Carminati con il suo ultimo romanzo, Fuori Fuoco, mentre per gli over 15, il collettivo Wu Ming.
Tra le mostre rammentiamo solo quella di fumetti, presso la biblioteca Delfini, di Vanna Vinci e Zero Calcare, mentre tra degli spettacoli vi consiagliamo di andare domenica a Carpi per il finale poetico e musicale di Jorge Lujàn e Tersa Porcello, A filo di cielo.
Il programma è però molto più vasto e vi consigliamo di guardarvelo sul sito del festival, o seguire la pagina facebook.
Intanto vi invitiamo domani, mercoledì 17 alle 17, all'anteprima del Festival, per la presentazione del testo I nostri anni '70, per scoprire uno dei decenni più vitali e rappresentativi dell'editoria italiana per ragazzi, per parlare di editori, autori, illustratori e libri che hanno fatto grande il nostro paese nel mondo.
L'incontro avrà luogo presso la Sala Conferenze della Biblioteca Delfini (Corso Canalgrande 103, Modena). Al tavolo: le curatrici Silvana Sola e Paola Vassalli e l'editore Marzia Corraini.

La redazione
Zazienews



martedì 22 gennaio 2013

Librerie indipendenti al lavoro!





Alla radio, sulla stampa quotidiana, sul web, si è parlato delle librerie indipendenti.
Che a Milano ci fosse movimento l'ho appreso dalla radio, mentre dalla pagina di Repubblica Milano di giovedì scorso ho potuto meglio approfondire. Dunque i librai milanesi si incontrano, discutono e interloquiscono con l'amministrazione comunale. Ottimo! Le cose cambiano, seppur lentamente.
Anche la discussione sul blog dei Topi è un bellissimo segnale. Intanto da registrare è il cambio di passo: dalle lamentele all'azione. Io sono reduce dall'assemblea dell'ALIR, tenutasi a Bologna domenica 13 gennaio. Nuovi librai si sono associati, libraie e librai giovani, motivati, appassionati, come Alessia e Dario, entrambi ex-allievi Drosselmeier, della nascente Radice Labirinto di Carpi. Abbiamo passato insieme la giornata, ospiti dell'Accademia Drosselmeier, dedicando parte del tempo alla formazione. Daniele Brolli ha tenuto una conferenza sul fumetto, ambito sul quale siamo impegnati in un lavoro di diffusione a partire dal Premio Orbil Balloon, che verrá assegnato nel prossimo Febbraio. Dopo un pranzo collettivo abbiamo via via affrontato tanti temi e ci siamo prefissi degli obiettivi, primo fra tutti, quello di partecipare al grande movimento europeo che vede le librerie indipendenti protagoniste dello sviluppo culturale. La nostra presidente è sempre Agata Diakoviez che potete leggere di frequente sul sito dell'ALIR.
Si segnalano come dato positivo e di controtendenza le presenze maschili. Oltre David di Pel di Carota erano presenti il suo collega Maurizio e Michele di La Pecora Nera di Udine.
Con Alina, la new entry di Turi, la Puglia si conferma come una regione ricca di fermento.
Serena di Le storie nuove di Conversano è la curatrice del premio Orbil Balloon, perché è la più competente nel settore. La luna al guinzaglio è stato giudicato uno dei nomi più belli dell'Associazione. A me piace molto anche Cuccumeo.
Grazia Gotti


Daniele Brolli all'incontro di domenica 13 gennaio 2013.

lunedì 6 agosto 2012


A pescar figure, libri, e librerie.

“Vedi, questo pesciolino vuole andare a scoprire il mondo. Che idee!"
"Ma guarda un po' il piccoletto", intervenne una vicina che aveva ascoltato i loro discorsi, "Da quando sei diventato filosofo e colto? Non ce n'eravamo accorti".
"Signora", disse in tutta risposta il pesciolino nero, " Non so cosa intenda lei quando dice che sono filosofo e colto! Io mi sono semplicemente annoiato di stare qui e non desidero più nuotare inutilmente avanti e indietro in questo piccolo specchio d'acqua, fingendo di essere contento…”
Samad Behrangi, Il pesciolino nero, Donzelli Editore

La citazione del bel libro in catalogo per Donzelli è il punto di partenza ideale per una mostra/installazione che animerà i muri di Termoli il 7 e l’8 agosto. Un percorso tra particolari specie ittiche, un’immersione totale nel mondo dell’illustrazione ideato da Laura Fanelli e Alice Lotti (illustratrici e progettiste grafiche, formazione all’ISIA di Urbino, esperienze in Italia e in Europa). 
Muro come un pesce è un’occasione importante per riflettere sulla figura dell’illustratore, tra slancio artistico e professione.
A Termoli, tra muri che si trasformeranno in oceani, acquari, specchi d’acqua lacustre, rivoli, fiumi e mari, vi invitiamo a cercare, in via Marconi,  La luna al guinzaglio, la libreria per ragazzi impegnata a diffondere un universo editoriale che guarda con attenzione il mondo delle figure.
E dopo aver guardato pesci di ogni genere potreste proseguire il viaggio.
Dalla provincia di Campobasso alla Puglia di Castel del Monte, accompagnati dall’ombra di Federico II, a caccia di librerie per ragazzi invece che di falconi.
Attraversando il Parco dell'Alta Murgia per scoprire ognuno il proprio scorcio di Puglia che tanto amò il puer Apuliae.
Il viaggio per le librerie vi porterà alla libreria Ambarabacicicoco', Corato, il luogo più vicino che dovrete assolutamente visitare è il Castel del Monte. Ne consigliamo la visita al tramonto.
Addentrandoci nel Parco si arriva a Ruvo di Puglia dove oltre alla libreria L'Agorà, c'è una splendida cattedrale romanica che toglie il fiato e riempie gli occhi del bianco che la riveste.
A settembre a Ruvo riprende il Talos festival, appuntamento emozionante che quest'anno vedrà il  coinvolgimento delle bande musicali.
Proseguendo il nostro viaggio a sud quasi al confine con la Basilicata troviamo Santeramo in Colle e la libreria Equilibri.
Per ridiscendere verso il mare vi consigliamo di fermarvi a Conversano, dove da qualche mese c'è la libreria Le storie nuove che, insieme al castello della città e al suo centro storico, meritano una bella visita.
Per avere ulteriori informazioni sulle librerie vi invitiamo a visitare il blog dell' Associazione delle librerie indipendenti.
Silvana Sola e Agata Diakoviez

lunedì 2 luglio 2012

La bambina filosofica é tornata


All'inizio é sorridente, distesa in quella sua consueta postura meditativa, pronta ad ingaggiare una bella battaglia con la pagina, la china, le storie, sempre in allenamento mentale per trovare le sue geniali e brucianti sottolineature.
E' generosa, si  regala ai lettori, non si risparmia, va ad un ritmo pazzesco e seguirla é una vera goduria, quando filosofeggia e quando ti trascina dentro la storia.
La peste bubbonica o Cappuccetto Rosso, a Vanna Vinci basta un la, un riferimento, un topos, per stravolgere il senso comune e per mostrarti il sottosopra, come perfetto scenario per far accadere ogni cosa.
L'allunaggio, da cui il titolo magnifico, "Houston, abbiamo un problema", é  una storia magistrale. Memorabili i due John John. Ma Cappuccetto é geniale, un bel colpo alla recita scolastica, con l'entrata in scena di Charles Baudelaire nella parte del lupo cattivo. Fuori campo, fuori storia, alla fine, all'ultimo disegno la bambina é stesa a terra con la lingua di fuori, come svuotata dopo tanto frullio di intelligenza, perspicacia e ironia.
Da comperare sempre, da regalare per compleanni, per cresime e comunioni. La raffinata edizione in cofanetto vi farà fare un'ottima figura.
E se volete vederla in carne ed ossa, questa filosofa bambina sarà domani sera, 3 luglio alle 21,30, a Vignola nel Giardino del Circolo Ribalta (via Zenzano sotto il Castello), in occasione della rassegna Scrittori, fumettisti, autori, a cura della libreria per ragazzi Castello di Carta e del Circolo della Ribalta.
Insieme a Stefano Arcari, Vanna parlerà del nuovo libro edito dalla Rizzoli-Lizard ma anche di alchimia, storie e fumetto.
Grazia Gotti


martedì 10 gennaio 2012

Diventare lettori, al Nord e al Sud


Domenica, 8 Gennaio, una rappresentanza delle librerie italiane independenti per ragazzi riunite in associazione si è incontrata per una lezione del Prof. Antonio Faeti dedicata a Paul Hazard. La lezione è stata bellissima. Abbiamo ascoltato attraverso la voce di Antonio le parole dell’Accademico di Francia che nel 1914 riconobbe in Collodi un grande, quando da noi in pochi se ne erano accorti, anche attraverso un testo dedicato alla crisi della coscienza europea, pubblicato nella collana arancione di Einaudi nel 1946. Abbiamo poi letto brani di Proust, Rostand, Bernanos e ci siamo strette intorno alla certezza che l’ermenutica è una e che si applica a tutto, senza differenza di Alto e di Basso. Dopo una pausa per un pranzo molto sobrio (molte hanno approfittatto dei taralli portati con il trolley da Bisceglie dalla nostra Presidente), nel pomeriggio abbiamo invece affrontato i temi dell’Associazione. Abbiamo salutato Serena che dopo il suo apprendistato di lavoro alla Libreria Giannino Stoppani, torna al Sud per aprire una sua libreria e dato il benvenuto alle amiche della libreria Cuccumeo di Firenze (Teresa è sarda e sottolinearlo c’entra con quanto diremo più avanti). Era la prima volta di David da Padova e dal profonfo Nord (Cremona) c’era Maria Sole. Per tutto il giorno il divario Nord-Sud ha aleggiato intorno a noi. Giù non arrivano le informazioni, giù è più difficile...E il divario comincia da piccolissimi, e conta se sei nato a Bologna o a Bisceglie, per prendere due luoghi che cominciano con la B. Se sei nato a Napoli devi davvero averci un gran fisico per la corsa che devi fare. Ecco, mentre parlavamo di progetti, una rivista da portare avanti, un premio da lanciare, un sito da alimentare, i vari social da usare, ripensavo ad alcuni post che avevano sollecitato il mio southern heart: Civati e Nicodemo. Civati cita Sapri e Murat e invita a cambiare prospettiva, augurando buon lavoro al neoministro Barca. Il mio pensiero è andato a Marco Rossi Doria, sottosegretario alla Pubblica Istruzione, Buon lavoro!
Grazia Gotti

giovedì 21 luglio 2011

In libreria

Per un lungo periodo della mia esperienza di libraia conoscevo ogni singolo titolo fra i tanti sugli scaffali. Oggi, quando entro alla libreria Giannino Stoppani, provo la stessa sensazione che mi assale varcando la soglia di qualsiasi libreria al mondo. Sono presa da quel genere di eccitazione carica di aspettative che prelude la scoperta. Cosa cerco? Un nuovo libro che catturi la mia attenzione perchè bello a vedersi, perchè interessante per il tema, perchè opera prima di un giovane talento, e per tante ragioni possibili, tante da non poterle enumerare, ma fondamentali per marcare la differenza fra un libraio e un critico, un amateur, uno specialista del settore.
Il libraio apprezza un libro anche per le sue caratteristiche di vendibilità, perchè lo sente un libro necessario, un libro che sarà utile. Un libraio per ragazzi sa che può essere importante un bel libro sui giorni della settimana, sulle stagioni, sui numeri, perchè oltre i bellissimi albi d’autore, l’adulto in cerca di libri per i piccoli ha in mente anche un suo itinerario: necessita di tanti generi di libri, per mille occasioni, per esplorare ambiti diversi.

Ieri mi sono fermata per alcune ore di fronte agli scaffali stranieri e con stupore ho trovato subito un libro da acquistare perché si collegava direttamente ai miei pensieri di quel momento. Avevo appena sentito mio figlio al telefono che mi annunciava di essere atterrato a Shangai, sto leggendo Vento dell’Est: vento dell’Ovest di Pearl S. Buck, Nobel per la letteratura nel 1938, e quindi una considerevole parte di me stessa è in Cina. Nim and the War Effort è ambientato a San Francisco nel 1943. Siamo a Chinatown dove Nim frequenta la scuola americana, mentre alle quattro del pomeriggio si dedica alla scrittura cinese. In famiglia, nonna e nonno, genitori e quattro ragazzi, parlano cantonese.
Per non essere scambiato per un nemico (giapponese) il nonno porta una spilla sul bavero della giacca che mostra le due bandiere, quella americana e quella cinese, unite insieme. Nim, che si sente americana, vuole vincere la gara dei raccoglitori di giornali, a dispetto di un compagno che afferma che la gara sarà vinta da un “americano”. E’ la storia autobiografica di Milly Lee, cino-americana, autrice di altri picture book che raccontano fatti realmente accaduti, come il terremoto di San Fransisco o l’arrivo dei sui Ancestors nel nuovo Paese.
Anche noi abbiamo molte Chinatown, ma non disponiamo di meravigliosi picture books.
Questi di Mylli Lee sono illustrati da Yangsook Choi, coreana di nascita, cresciuta in America.
Grazie a Giampaola, che ordina questi bei libri, una visita in libreria è sempre stimolante!
Ho messo da parte qualche altro titolo da condividere...a suivre.
Grazia Gotti



domenica 26 giugno 2011

AD#34 In Barbagia

Obblighi lavorativi mi riportano a Bologna prima dell’apertura del Festival di Gavoi.

AD#32 Quest’anno parliamo di segreti

Dal 4 all’11 ottobre prenderà il via la sesta edizione di Tuttestorie. Festival di Letteratura per Ragazzi, ideato dalla Libreria per ragazzi Tuttestorie, nata a Cagliari undici anni fa.

lunedì 23 maggio 2011

... meno 23 a Mare di libri

Il binomio lettura - adolescenti è da ormai quattro anni sinonimo di Mare di libri, il festival dei ragazzi che leggono organizzato dalla libreria dei ragazzi Viale dei ciliegi 17, in collaborazione con Rizzoli edizioni (senza dimenticare i Volontari).
Zazie, oggi si è divertita a "segnalare", alcuni degli ospiti che si alterneranno nei tre giorni della kermesse riminese:
Carlo Annese - Anna Antoniazzi - Pierdomenico Baccalario - Elena Baroncini - Marco Belcastro - Roberto Benatti - Vera Bessone - Simonetta Bitasi - Giuseppe Brillante - Mathilde Bonetti - Teresa Buongiorno - Francesca Capelli - Ennio Cavalli - Lia Celi - Antonio Ciccarone - Chiara Codecà - Luca Crovi - Zita Dazzi - Cristiano Demicheli - Barbara Di Gregorio - Antonio Faeti - Maria Falcone - Antonio Ferrara - Enza Emira Festa - Anne Fine - Sofia Gallo - Luigi Garlando - Fabio Geda - Lorenza Ghinelli - Stefano Gorla - Mattia Guerra - Antonella Lavorato - Massimiliano Lepratti - Lia Levi - Armida Loffredo - Loriano Macchiavelli - Christian Mascheroni - Beatrice Masini - Alberto Melis - Francesco Montanari - Davide Morosinotto - Fabian Negrin - Clément Oubrerie - Seita Parkkola - Pino Petruzzelli - Tuono Pettinato - Telmo Pievani - Cecilia Randall - Gaia Rayneri - Giorgio Scaramuzzino - Guido Sgardoli - Jordi Sierra i Fabra - Fabrizio Silei - Federico Taddia - Maurizio Temporin - Luca Terenzi - Bruno Tobia - Vanna Vannuccini - Emilio Varrà - Emiliano Visconti - Paola Zannoner

Non mancate! Andate a Rimini, andate a Mare di libri! ma soprattutto leggete!
David Tolin

domenica 17 aprile 2011

AD#9 Premi italiani

Tutti conoscono il Premio Andersen che si assegna ogni anno nella splendida cornice di Sestri Levante. È un premio che prende in esame l’intera produzione editoriale di una stagione, ne studia ogni aspetto, formula una prima selezione, poi decreta i vincitori.
Vengono poi i premi letterari di rilevanza nazionale:

sabato 2 aprile 2011

La fiera è finita


Quante cose! Da dove cominciare? Dal grande successo del progetto ABC Africa Books Children. Tanti editori stranieri hanno aderito al nostro appello e già si sta lavorando per il 2012. Véronique Tadjo, venuta dalla Costa D’Avorio, e Viviana Quiñones, responsabile libri africani settore jeunesse della Biblioteca nazionale di Francia, sono state fantastiche, prodighe di consigli. Gli Africani presenti in fiera e tante persone da diversi paesi sono venute allo stand per informarsi sul progetto. Il paese più sensibile ai tempi africani è il Brasile ed è facile comprenderne la ragione. Anche l’Associazione internazionale Ibby ha risposto con entusiasmo, prima fra tutte Regina Pantos, presidente di Ibby Germany. La parola Africa si è rivelata una sorta di chiave magica che ha aperto tante porte. Anche Anna Castagnoli, autrice e blogger di Le figure dei libri (ottimo il post su Walter Benjamin), è rimasta rapita dalle immagini d’Africa e ne ha parlato a Fahrenheit. Un grande grazie a tutti quelli che hanno lavorato: Giovanni Guidi e Martina Canducci per il CEFA, le ragazze del master dell’Accademia Drosselmeir, a cominciare da Silvia Borando che ha disegnato il logo molto apprezzato da tutti, Chiara Del Tufo, Milena Albertin, Federica Azzanutto. Infine Alessandra Valtieri, Antonio Gotti, Erica Preli e Marcella Terrusi. Dopo il lunedì di pioggia è ritornato il sole e proprio all’aperto ho incontrato Bianca Pitzorno. E’ stato un incontro bellissimo: ci siamo sedute al sole e mi sono regalata un fuori programma davvero speciale. Le ho regalato Noi, Nasreen e le altre, il catalogo bibliografico sulle bambine nella letteratura. Al nostro stand sono venute tante persone, per diverse ragioni: librai, per le edizioni Giannino Stoppani, giovani che vogliono informazioni sull’Accademia Drosselmeir, bibliotecari che partecipano a Fieri di leggere, giovani che chiedono consigli, insegnanti che ci vogliono salutare, autori, illustratori. Io faccio molte gaffe, non riconosco i volti e le persone ci restano male. A me dispiace e spero di essere scusata. Sono andata a salutare Aidan Chambers, alla presentazione della nuova collana di saggistica di Equilibri, così come ho seguito un pezzettino del Forum coordinato da Silvana Sola. Ho partecipato all’incontro di IBBY Europe ( per mezz’ora) e anche a quello di Ibby Italia, per poco meno di mezz’ora. Entrambi molto interessanti. Purtroppo non sono riuscita a seguire nessun appuntamento al Caffè degli illustratori tranne quelli a cui dovevo presenziare (La premiazione del vincitore del concorso Laura Orvieto, la presentazione della mostra Viaggio con figure nelle fiabe italiane di Italo Calvino, ABC). Ho intravisto il caffè degli autori, passando, ma non sono riuscita a fermarmi. Gradita visita del Gabinetto Vieussieux di Firenze per il Premio Orvieto, rinato grazie all’impegno dell’associazione librerie indipendenti, presieduta da Agata Diakoviez. Gli affari editoriali sono andati abbastanza bene: abbiamo venduto Le penne in pugno ai canadesi e suscitato interesse con In viaggio con papà. Poi tanto off con Fieri di leggere, quest’anno ancor più ricco di appuntamenti: la serata con Claire Dé al Mambo è stata molto appagante anche per i tanti amici francesi che sono venuti a salutare. Il vernissage al Museo civico archeologico, nella magnifica cornice della sala greca, ha accolto tante persone. Il cibo e i vini erano ottimi! Anche il party AIE in libreria è andato bene; molte persone nella baraonda consueta: editori, editor, autori e illustratori facevano la fila per raggiungere il tavolo dei cibi e dei vini. Altan era particolarmente interessato ai brasiliani. Il 31 sera per il party africano, il catering era davvero gustoso. Oramai sfinite abbiamo mangiato tigelle, abbondantemente annaffiate da vino bianco e rosso. Klaus Flugge, di Andersen Press se ne è andato gridando. The best children’s bookstore in the world. Brandiva una bottiglia di vino (super) che ogni anno Giampaola Tartarini, responsabile della libreria, gli regala. Gli affari della libreria sono andati molto bene: fra i titoli del Bologna ragazzi Award il vincitore è andato esaurito la sera del secondo giorno di fiera. La libreria è rimasta aperta fino alle 10 di sera. Tutte noi stanche ma contente. Il venerdì mattina, all’alba, Silvana Sola era di nuovo ad Urbino per il suo corso, io alla biblioteca di San Pietro in Casale per incontrare le classi, Giampaola impegnata con la tenda dei giornalini e David Tolin a Padova, nella sua libreria Pel di carota, con Bernard Friot e altri autori. La promozione della lettura non conosce sosta. Ci scusiamo per le interruzioni su Zazie. A presto.

Grazia Gotti

venerdì 14 gennaio 2011

Un cucchiaio non è un mestolo

Cagliari ha una bellissima libreria per ragazzi: è colorata e accogliente. Si chiama Tuttestorie.
La Sardegna ha bibliotecarie attente a promuovere il libro e la lettura, a creare occasioni di crescita, di formazione, di incontro per bambini, ragazzi, adulti.
Nell’isola è forte il progetto Nati per leggere, frutto di una rete impegnata a pensare al benessere dei futuri cittadini.
Ieri, in un incontro dedicato al calendario di Nati per leggere e a percorsi bibliografici di riferimento per chi ha a cuore la fascia 0/6 è emersa la necessità di potenziare e di rendere più visibili quelle occasioni che dichiarano che la nostra società è multietnica.
Io suggerisco un libro da mettere sullo scaffale.
Il titolo è Questa non è una baby sitter, di Gabriella Kuruvilla pubblicato da Terre di Mezzo Editore. Alle parole sono affiancate le bellissime figure di Gabriella Giandelli: immagini, baloons, lettere, registri visivi diversi scelti per da maggior forza al contenuto del testo. E’ la storia del primo giorno di scuola di Mattia, figlio di padre bianco e mamma indiana. E’ una storia di meticciamenti, di incontri, di differenze, di lingue e di linguaggi. E’ un libro solare, pieno di luce.
Ieri a Cagliari il cielo era molto azzurro e c’era il sole.
Silvana Sola

sabato 1 gennaio 2011


La Befana è prodiga di regali: nella sua sacca porta libri, libri e ancora libri. Nell'augurio che molti bambini nelle loro calze trovino i più bei libri dell'anno Zazie vi invita al pomeriggio di storie pescate dal sacco della befana.

giovedì 30 dicembre 2010

Chiusura dell’anno

Come di consuetudine l’utimo giorno dell’anno si vedono i totali. Con un impercettibile movimento di polpastrelli, sul nuovo Mac della libreria Giannino Stoppani, ecco apparire le classifiche. E’ tempo di bilanci, economici e culturali. I lettori sono in crescita, mentre le strutture pubbliche, scuole e biblioteche, mostrano l’effetto dei tagli. Cosa leggono i lettori forti e fedeli? Le classifiche generali, quelle che vediamo da anni stazionarie rilevano e rivelano la forza del Topo. Il sesto viaggio nel regno della fantasia va fortissimo, viaggia a cifre con parecchi zeri, lungo tutta la penisola, impilato in ogni angolo. Nella libreria Giannino Stoppani il Topo si difende con onore ma è superato nei numeri dalla gianninica Olivia, dal bizzarro Ionesco illustrato dal grande Delessert, e da un libro non da leggere ma per fare, il più venduto di dicembre nella rete delle librerie indipendenti, edito da Timpetill, la libreria dei ragazzi di Cremona, guidata dalla creativa ed operosa Maria Sole Pozzi, per noi tutti Sole. Ottimo bilancio, incoraggiante anche volgendo lo sguardo indietro: la nostra Linnea nel giardino di Monet, ristampata e rinfrescata nella veste, si attesta a tenere posizioni da long seller, il ritorno mondadoriano di Elmer ha fatto i botti (!!!), così come tutti i titoli di Elmer in lingua con CD. Impareranno l’Inglese divertendosi i nostri piccoli e ciò è motivo di soddifazione pedagogica. La tribù affezionata della coppia Donaldson e Scheffler ha premiatto Zog, titolo che da agosto tiene costantemente una buona posizione di classifica, e i rodariani hanno apprezzato il grande albo illustrato da Fulvio Testa. Non chiedete ragguagli tecnici (quelli delle classifiche che indicano cento e non si capisce poi quanti libri sono sati venduti, oppure chi sale e chi scende), la nostra classifica è casalinga e mostra un popolo di lettori che frequentano i bambini, che prestano loro gli occhi per leggere, che donano la loro voce, le mani per fare, il loro tempo.
Buon Anno a tutti.
ZAZIE

venerdì 19 novembre 2010

Ci sono motivi di lamentarsi della propria vita?



Domani sarà il 20 novembre, giornata mondiale dedicata ai diritti dell’infanzia.
Un’infanzia che può essere messa al centro in molti modi, un’infanzia da ascoltare, da guardare con attenzione per i bisogni primari, un’infanzia da salvaguardare da abusi, violenze, soprusi, un’infanzia a cui offrire possibilità di crescere in un mondo che si occupa di lei.
Abbiamo pensato di dedicare a bambini e ragazzi una settimana di riflessioni sulla politica, la politica raccontata attraverso i libri per ragazzi.
E’ politico l’album illustrato Il fazzoletto bianco di Viorel Boldis, pubblicato per i tipi di TopiPittori. Racconta una storia di luoghi, la Romania rurale, il lavoro nei campi, la vita scandita da ritmi antichi, essenziali, a volte duri. Racconta di un bambino che diventa un ragazzo, un ragazzo che immagina che fuori dalla sua terra ci sia qualcosa di più, che ci siano nuove cose da scoprire, da guardare, da vivere. La partenza, la lontananza, una terra promessa non trovata, il ritorno verso il mondo dei campi e gli affetti di una famiglia, momentaneamente, persa.
Un ritorno, con lo sguardo concentrato a cercare, da lontano, un fazzoletto bianco, appeso alla finestra.
Chi scrive è Viorel Boldis è nato a Oradea, in Transilvania. Scrittore di romanzi e poesie dà voce ad una letteratura migrante che si confronta con patrie, confini, leggi e politiche spesso ottuse e cieche.
Le figure sono affidate ad Antonella Toffolo che con il suo segno nero, inciso, a volte profondo come una ferita, descrive la puszta magiara, evoca l’immaginario di Dracula, racconta le relazioni in una piccola comunità, le gioie e le fatiche della vita dei campi, i sentimenti, le attese e ricongiungimenti.
Antonella è scomparsa nel febbraio scorso.
Domani a Vignola, alla libreria per ragazzi Castello di Carta, un’occasione per ricordarla con gli originali del libro in mostra e ascoltare la storia dalla voce del suo autore.

Articolo 13
Il fanciullo ha il diritto alla libertà di espressione. Questo diritto comprende la libertà di ricercare, di ricevere e di divulgare informazioni ed idee di ogni specie, indipendentemente dalle frontiere, sotto forma orale, scritta, stampata o artistica, o con ogni mezzo a scelta del fanciullo.

Articolo 31
Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto al riposo ed al tempo libero, di dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età e di partecipare liberamente alla vita culturale ed artistica.

Convenzione Internazionale dei Diritti dell'Infanzia
(ONU, 20 novembre 1989)

I bambini hanno IDEE DI OGNI SPECIE, e sono quelle che vorremmo celebrare quest’anno
Idee di ogni specie con cui è possibile vivere un presente diverso costruendo un futuro da cui nessuno resta escluso.
I bambini con le loro IDEE spesso precorrono i tempi, come profeti saggi, come politici audaci e coraggiosi riescono a trovare le soluzioni più semplici senza nascondersi dietro parole vuote.
I bambini spesso sanno riconoscere le cose , le persone, le storie veramente importanti per cui vale la pena impegnarsi.

Quest'anno il nostro progetto si allarga ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado attraverso un percorso bibliografico dedicato ai libri che vedono come protagonisti ragazzi che hanno partecipato con il loro impegno “politico” alla costruzione della loro polis, perchè crescere vuol dire partecipare, sapere, sognare e realizzare i cambiamenti possibili.

Nelle librerie, nelle biblioteche, nelle scuole aderenti all'iniziativa "13/31 Il diritto del tempo bambino", il 20 novembre, in occasione della giornata internazionale dei diritti dell'infanzia, si svolgeranno iniziative che vedranno i bambini e gli adolescenti protagonisti con le loro storie.
13/31 è un'iniziativa promossa e curata dall' Associazione Librerie Indipendenti per Ragazzi