lunedì 27 aprile 2015
A cobra fumou! Una storia montanara per i soldati brasiliani
mercoledì 4 gennaio 2012
Un metro e mezzo di profondità


martedì 28 giugno 2011
Non solo le Due Torri...


lunedì 30 maggio 2011
La Trafila garibaldina e la lunga calza verde
Ci sono molti modi per ricordare i 150 anni dell’Unità d’Italia, ci sono molti modi per andare alla scoperta dei personaggi, dei luoghi, dei pensieri e dei fatti che hanno contribuito alla nascita della nazione. Oggi noi ve ne suggeriamo due.Non conoscevo il bellissimo mediometraggio d’animazione La lunga calza verde di Roberto Gavioli, l’ho scoperto grazie a Roberta, attenta conoscitrice dell’immagine in movimento.
Un incontro straordinario: realizzato in occasione del centenario dell’Unità d’Italia, il breve film racconta, in forma ironica e critica di un turismo che calpesta lo Stivale, e poi dell’epopea risorgimentale che ha determinato la nuova storia del nostro paese.Un capolavoro del 1961 che porta la firma di Roberto Gavioli e Cesare Zavattini.
Ideatore, assieme al fratello Gino, della Gamma Film, Roberto Gavioli ha realizzato alcuni tra i più interessanti lavori d’animazione che diventarono patrimonio degli italiani attraverso Carosello.
La lunga calza verde è un’occasione di visivo raffinata, capace di dare informazioni e di far entrare lo spettatore dentro la storia, di viverla assieme agli italiani che colorano di rosso la loro camicia e a Camillo Benso Conte di Cavour, che da abile stratega, tesse una verde Italia.
Il secondo incontro con l’Italia del Risorgimento è il nuovo libro di Angela Nanetti, Morte a Garibaldi, uscito per i tipi di Giunti.
Un romanzo per adolescenti che racconta di Melania, ragazzina milanese quattordicenne, che si vede coinvolta, contro la sua v
olontà, in un viaggio attraverso i luoghi della Trafila garibaldina, assieme al padre.I genitori di Melania sono separati, la ragazza non riesce ad accettare la nuova famiglia del padre, e l’idea di trascorrere con lui una settimana in Romagna le fa orrore.
Ma lentamente il fascino del momento drammatico e avventuroso che porta Garibaldi nelle valli, la descrizione della sofferenza di Anita, il dolore dell’abbandono, la solidarietà silenziosa e salvifica di una rete di “italiani” che permettono al Generale di sfuggire agli austriaci, cattura Meliana facendole guardare il mondo con altri occhi.E accanto alle figure riportate dal passato, tra le pagine si muovono quelle dell’oggi: gli amici vecchi e quelli nuovi, gli incontri, gli amori. Bella la copertina.
Silvana Sola
mercoledì 3 novembre 2010
Tardi-Besson

martedì 29 dicembre 2009
La patria non è un inno nazionale



martedì 6 ottobre 2009
La scuola di Stella

mercoledì 22 luglio 2009
Il diavolo a quattro!


lunedì 20 luglio 2009
NY, FAO-Schwarz… ascoltando un inusuale lettore d’albi illustrati!
giovedì 16 luglio 2009
Un extraterreste nella camera dei bambini


giovedì 25 giugno 2009
In piazza Maggiore con Andersen e Monsieur Hulot

Ci sono persone, come il sottoscritto, che attendono l’estate bolognese per potersi accomodare nelle seggiole di piazza Maggiore e godersi uno dei tanti film programmati dalla Cineteca. E finalmente, anche per quest’estate, sabato 27 giugno si inaugura la rassegna Il Cinema Ritrovato con l’inglese Powell e le sue Scarpette rosse, tratto da un racconto di Andersen. Altra segnalazione per mercoledì 1 luglio, Le vacances de Monsieur Hulot, primo film in cui compare il personaggio “lunare”, come dice il Mereghetti, del regista francese Jacques Tati. Un’esilarante pellicola in bianco e nero, per citare ancora il critico cinematografico, sempre in equilibrio tra comicità e poesia. Di Monsieur Hulot in libreria esiste nella collana “Piccole pesti” della nuovissima casa editrice Excelsior 1881, uno splendido albo illustrato e “muto” in omaggio al personaggio di Tati. Del marchio Rouergue, in origine, illustrato da David Merveille, Il pappagallo di Monsieur Hulot è una splendida promenade per le strade e i ponti di Parigi che vedrà finire Hulot tra le braccia di una bella ragazza grazie all’intervento di un pappagallo appena acquistato e subito scappato.


