Visualizzazione post con etichetta trentennale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta trentennale. Mostra tutti i post

lunedì 25 novembre 2013

Grazie a tutte e a tutti


È stato un weekend molto pieno. Sabato sera tante persone in libreria a festeggiare trent'anni di lavoro: bambini lettori diventati adulti, compagni di viaggio di tante iniziative, amministratori pubblici e giovani pronti ad intraprendere nuove avventure, librai venuti da fuori città, con il treno, con l'aereo. Poi tanti fiori, tante piante di cui ci prenderemo cura.
L'omaggio a Giannino di Vittoria Facchini


Antonio Faeti e il Sindaco di Bologna alla festa 
per i 30 anni della Giannino Stoppani

La Cineteca di Bologna ci ha ospitate per una lezione pubblica, sotto un grande schermo, comodamente seduti nelle poltrone rosse di velluto. Il pomeriggio di una piovosa domenica di novembre la libreria si è di nuovo animata per la presentazione di un libro musicale.
Una vera festa! Il 24 novembre, data di nascita di Collodi, sarà per noi una specie di festa nazionale, la festa della letteratura per ragazzi. Antonio Faeti ne ha parlato su Il Corriere di Bologna e noi tutti gliene siamo grati. (potete leggerlo tramite il sito dell'ALIR qui)
Grazia Gotti
Silvana Sola al cinema Lumière
Pinocchio. Il burattino illustrato, una storia italiana

venerdì 22 novembre 2013

Giannino Stoppani, a Bologna la storia continua. Dedicato a Renzo Imbeni e a Giovanni Maria Bertin


1990
Gli spazi del Museo Civico Archeologico si aprono per ospitare una mostra dedicata ad una colta illustratrice austriaca che, attraverso i suoi acquerelli, ci porta nel mondo della fiaba e della letteratura classica.
C’era una volta, once upon a time, il etait une fois, es war einmal, Gli acquerelli di Lisbeth Zwerger, questo il titolo. Una mostra con incontri per bambini, ragazzi adulti, una mostra che ci vede emozionate, accanto al grande Giovanni Maria Bertin, nel taglio del nastro inaugurale.



1991
La libreria lascia la sede di Via delle Moline e si sposta in Palazzo Re Enzo.
Nove mesi di ristrutturazione, un lavoro di equipe tra libraie, progettisti grafici, architetti, ingegneri, restauratori, Soprintendenza, per riportare i locali lasciati in stato di abbandono dal Banco di Sicilia ai fasti del ripristino firmato, all’inizio del ‘900 da Alfonso Rubbiani.
Nel centro della città, locali affittati dal Comune che, nella straordinaria figura del Sindaco Renzo Imbeni, scelse una libreria per ragazzi al posto di un fast food o di una grande firma del fashion.
Molti libri da vendere per sostenere l’affitto, molte iniziative da organizzare dentro e fuori la città.
Un luogo speciale dalle alte volte che ricorda un sito storico con natali antichi: c’era chi chiedeva se nel nostro albero genealogico, c’era l’Abate Stoppani, il grande studioso, zio di Maria Montessori. C’era chi entrava chiedendo di comprare i quadri che Antonio Faeti, maestro e compagno di strada, ci aveva regalato nel passaggio dall’antro del Mago Perino alla visibilità della piazza. Fiere di essere nel Palazzo che vide le prime edizioni della Bologna Children’s Book Fair.
C’era chi scopriva che tra i libri per ragazzi ci si poteva sedere, che ci si poteva prendere un tempo lungo. C’erano e ci sono i bambini e i ragazzi avidi di scoperte, desiderosi di confronto, di attenzione, di consigli.
I libri sono capaci di intessere storie, di creare legami, le librerie sono luoghi in cui storie, legami, intrecci, incontri prendono vita per mano e voce di libraie e di librai per ragazzi competenti e appassionati, qui a Bologna, come a Vignola, a Cremona, a Conversano. a Rimini o a Termoli, a Udine come a Cesenatico, ad Arezzo come a Corato, Firenze, Turi. Santeramo in Colle, Vicenza, Altamura, Padova, Carpi, Cagliari, Torino, Ruvo di Puglia, Vidromone, Catania o sulla libreria itinerante Ottimo Massimo.
Silvana Sola

Scarica qui l'invito

giovedì 21 novembre 2013

Era il 1983: Giannino Stoppani, in arte Gian Burrasca, diventa libreria


Mentre a Lampedusa i volontari Ibby Italia continuano nel loro tenace e appassionato lavoro di promozione alla lettura, a Bologna la ricerca dei documenti che testimoniano trent’anni di vita di Giannino Stoppani Libreria per Ragazzi e Cooperativa Culturale fa affiorare ricordi, emozioni, testimonianze, resoconti di esperienze.
1985: la libreria è aperta da due anni e all’allora Galleria d’Arte Moderna di Bologna sulle pareti appaiono i lavori di fumettisti e illustratori che sarebbero diventati, nel tempo, nomi di riferimento del visivo nazionale e internazionale. La mostra è Doctor Pencil e Mister China, vecchie finzioni, nuovi illustratori.
Un giovane Giuseppe Palumbo arrivato da Matera si inventava un nuovo Hansel e Gretel, una giovanissima Francesca Ghermandi rilegge Ventimila Leghe sotto i mari, il grande Munoz porta sulle pagine il C’era una volta di Luigi Capuana, Marcello Jori ci porta nel mare con il Capitano Achab, mentre Daniele Brolli e Simonetta Scala raccontano Le Mille e una Notte.
Lorenzo Mattotti realizzò, in quella occasione, le prime due tavole di Pinocchio, quel Pinocchio che sarebbe poi diventato il libro che oggi possiamo trovare sullo scaffale per l’edizione einaudiana, Pinocchio diventato anche il film d’animazione che porta la firma di Enzo D’Alò.
Una mostra e un catalogo dove ideazione e progettazione dell’Architettura dei bianchi era di Beppe Chia.
L’anno prima, a Modena, una piccola mostra dedicata ad Altan: I bambini di Altan, Altan per bambini, un percorso con catalogo molto artigianale che riportava, tra gli altri, la firma di Daniele Barbieri capace di muoversi tra fumetto e semiotica.

1987: mentre in libreria si presentavano libri, si accoglievano classi, si costruivano intrecci, sempre alla Galleria d’Arte Moderna, dove l’illustrazione entrava di diritto come forma d’arte, un omaggio a Yambo, scrittore, illustratore, attore, inventore di pensiero, progetto sostenuto da Massimo Osti e dal marchio C.P. Company.
Negli spazi ideati da Leone Pancaldi, oltre alle figure, si materializzarono un dirigibile di 12 metri e una palla esplorante, pensate e realizzate da progettisti grafici, inventori, artigiani, diventate meta di visite di bambini, ragazzi, appassionati.
E poi… la storia continua, dentro e fuori dalla libreria, in un lavoro costante di promozione del libro e della lettura.
Silvana Sola