Visualizzazione post con etichetta graphic novel. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta graphic novel. Mostra tutti i post

martedì 20 febbraio 2018

Il mio Salinger



Sabato 24 febbraio alle 17.30 la Libreria per ragazzi Giannino Stoppani ospita la presentazione di 
Il mio Salinger, il graphic novel pubblicato da BeccoGiallo editore.
La sceneggiatrice Valentina grande e la disegnatrice Eva Rossetti dialogano con Marcella Terrusi su uno dei temi più cari a Salinger: la saggezza e la purezza dell'infanzia.

Durante l'incontro, letture dalle opere dell'autore.

La redazione Zazienews





mercoledì 23 marzo 2016

Una tesi di laurea


Dasha Tolstikova vive a Brooklyn. Ha frequentato la VSA (Visual Schhol of Art) a New York.
Disegna da sempre, è cresciuta fra artisti, e dopo aver pubblicato disegni per il New York Times e qualche copertina ha trovato il modo di pubblicare la sua tesi di laurea con Groundwood. 
A Year Without Mom è un picture book e graphic novel, un diario autobiografico di un anno della dodicenne Dasha. Siamo a Mosca all'epoca della sconfitta di Gorbacev. Il padre di Dasha è in America da un po' di tempo e la madre sta per andarci. Lei resterà a Mosca con i nonni. Un anno di cambiamenti, di lezioni d'arte, di letture. Un Natale a Monaco, qualche problema con la scuola, la scoperta della Nutella... le amiche e un anno che se ne va veloce. La mamma torna, la viene a prendere per portarsela in America. Atterra a Chicago e per raggiungere casa, a Urbana, sono due ore di macchina attraverso campi di mais. Dell'America conosce Via col vento, ma in realtà si capisce che ha letto anche Salinger. La giovane Dasha, ospitata da Julie nel suo blog nel 2013, appena laureata, dichiara quali sono i suoi riferimenti per il disegno: Isabelle Arsenault, Beatrice Alemagna, Laura Carlin. Dai disegni  più recenti che si possono vedere sul suo blog mi sento di dire che arriverà lontano...
Una bella tesi di laurea, già tradotta in altri paesi.

Grazia Gotti

giovedì 10 dicembre 2015

Una rivoluzione in parole e immagini



C'è grande fermento studentesco in America Latina. In questi giorni le strade di San Paolo sono occupate da giovani che scendono in strada con le sedie dei loro banchi e si siedono davanti ai fiumi di auto e motocicli. I motivi della protesta riguardano il progetto governativo di riordino dei cicli. Da noi vorrebbe dire ripensare il tempo di scuola, come suggerisce Walter Tocci nel suo imperdibile La scuola, le api, le formiche, uscito per Donzelli, mentre per i brasiliani il riordino (la proposta) deriva dagli spazi.
Da quel che capisco se io madre devo accompagnare un figlio alle elementari e uno alle medie, in due luoghi diversi di San Paolo, so di non farcela. Il problema della mobilità è uno dei punti di crisi di molte città. L'ho vissuto di persona a Bogotà e ricordo ore di macchina a San Paolo. La protesta per ora ha bloccato il decreto, ma tutto il mondo della scuola continua a protestare contro la manifesta volontà di aprire molti spazi perché anche la scuola si metta, come si suol dire, sul mercato.
In Cile la protesta studentesca è entrata nei libri: Al Sur de la Alameda, graphic novel che ha conquistato il pubblico e guadagnato tanti premi.




Seguiamo con partecipazione gli eventi latino americani e cerchiamo qui lettori di Walter Tocci per intraprendere i "sentieri interrotti" di cui parla il nostro senatore della Repubblica, un uomo che vorrei Ministro della Pubblica Istruzione per cinque anni, poi Presidente della Repubblica.

Grazia Gotti



mercoledì 2 dicembre 2015

Cercare per saper trovare e di nuovo cercare: maieutica e educazione all'ascolto

Danilo Dolci nasce nel 1924, lo stesso anno indicato sulla carta d'identità di Alberto Manzi. E come il maestro Manzi finisce la sua esistenza nel 1997.
In geografie diverse entrambi hanno difeso i diritti dei più deboli. Manzi mise a disposizione la sua capacità divulgativa per permettere a migliaia di persone di uscire dall'analfabetismo, Danilo Dolci dedicò la sua vita alla lotta contro la povertà, prestò la sua voce agli ultimi, per loro si spese attraverso forme di protesta non violenta.
Era un filosofo, un educatore, un poeta, un attivista pacifista, impegnato nell'ascolto dei contadini, dei braccianti, degli uomini e delle donne invisibili alla società civile e alla politica.
Dalla Sicilia, terra che elegge a luogo di vita, Danilo Dolci muove le sue riflessioni sulla condizione degli sfruttati mettendo in pratica il metodo maieutico, creando consessi nei quali si parla, si pongono domande, si discute. Ognuno è ascoltato e le decisioni sono frutto di un confronto continuo e costante.
Alberto Manzi pedagogo, educatore, scrittore porterà avanti un programma di solidarietà e sostegno dei nativi della Foresta Amazzonica adoprandosi per una scolarizzazione diffusa, per la risoluzione di problemi sanitari. E per questo sarà considerato ospite non gradito dall'allora governo cileno.
Danilo Dolci verrà raccontato anche come un denigratore della Sicilia: il suo lavoro straordinario, che ha determinato un vero cambiamento economico e sociale per le popolazioni di quel territorio, era mal visto da chi aveva avuto, fino ad allora, il totale controllo sul popolo.
A Danilio Dolci è dedicato il volume Danilio Dolci. Verso un mondo nuovo, Mediterraneo, libro firmato da Alessio Surian, Diego di Masi, Emiliano e Lorenzo Martino, in catalogo per Becco Giallo.
Un volume che mette insieme l'illustrazione, la didascalia, il fumetto, le voci di chi lo ricorda, la linea del tempo che scandisce la sua vita in relazione a ciò che sta succedendo in un mondo alle prese con il delitto Moro, con la morte di Peppino Impastato, di Gianni Rodari, e di Loris Malaguzzi, con la vita di maestro di Mario Lodi, con il Centro educativo Mirto, con la pubblicazione in Italia de La pedagogia degli oppressi, con i molti premi assegnati a Danilo Dolci per il suo impegno straordinario.
Un libro con figure, una biografia dedicata ad una figura importantissima nella storia civile del nostro paese, una storia da raccontare come testimonianza di una vita esemplare.
Un libro che tutti gli insegnanti dovrebbero leggere e riportare dentro la consuetudine pedagogica delle aule scolastiche, a volte disadorne di occasioni di bellezza, sui muri e nei gesti del quotidiano.
Alberto Manzi è ricordato nell'esposizione Maestro raccontami il mondo che inauguerà il 12 dicembre prossimo al Mambo, a Bologna. Il mondo del maestro Manzi rivivrà nelle bellissime tavole di Alessandro Sanna.

Silvana Sola


lunedì 23 novembre 2015

Un'altra estate in casa Bao

Mentre quella delle cugine canadesi, autrici di This One Summer, era un' estate acquatica, questa narrata da Giulia Sagramola è collinare e boschiva. È un' estate secca e incendiaria; il bosco brucia e alza un fumo denso che si mescola al fumo dell'erba delle canne. È un' estate di passaggio per la giovane protagonista che si avvia a raggiungere la maturità. Intanto c'è la patente da prendere, l'esame di guida, uno spartiacque importante che consente di mettersi sulla propria strada. Lasciare il gruppo e andare con la sorella più piccola a fare un tuffo nell'acqua gelida del laghetto.
Il distacco dal gruppo avviene anche per via di Flaubert, autore che può effettivamente portare lontano. È Madame Bovary il romanzo a cui la giovane protagonista si appassiona. Quando Flaubert entra in scena il lettore può pensare che si tratti di una lettura obbligata, di quelle prescritte dagli insegnanti, letture che la maggior parte degli studenti evita, cavandosela con una scheda scaricata da Internet. Per la giovane protagonista è un'occasione di crescita, la lettura dei grandi romanzi è un' esperienza decisiva nella bildung. Viene poi il passaggio del sentimento, dell'amore, del sesso.
C'è una bella amicizia con un ragazzo che si carica di altri significati, quasi di progetti in comune, oltre che di baci e carezze. Ma il ragazzo sceglierà di frequentare un anno in Australia, come capita a molti, mentre la nostra protagonista resta e chiuderà la sua esperienza di liceale nella sua classe. È l'estate delle scelte, del cambiamento, un'estate raccontata con maestria, un tempo che trasforma una adolescente in giovane donna. Anche i capelli cambiano, come le posture del corpo. Il disegno lo ingentilisce. Bellissimo il finale: una bambina nell'abitacolo di una macchina fa le linguacce, gioca con la Barbie e una macchinina, poi sorride e saluta la nostra protagonista alla guida con accanto la sorella più piccola. Tre età, tanti passaggi per diventare grandi. Musica dei Cure. 

Grazia Gotti

mercoledì 18 novembre 2015

Giornale Estremamente Coinvolgente Oltremodo


Pare che il professor Trombetti sappia fare tutto, ma proprio tutto: “So guidare gli aeroplani, i tram e i sottomarini. Parlo italiano, russo, tedesco, turco, samoiedo e filtone. So scrivere versi, leggere un libro tenendolo sottosopra, stare in piedi su una gamba sola...”.
Gioca con la lingua Paolo Nori nella traduzione e nel bel adattamento del testo di Daniil Charms, pseudonimo di Daniil Ivanovič Juvačëv, scrittore, drammaturgo, poeta surrealista sovietico, di cui si festeggia a dicembre il centenario della nascita.
Il professor Trombetti, stampato per i tipi di Comma 22.
Un testo divertente e divertito, una storia meravigliosamente strampalata che mette in campo speciali personaggi: giganti non molto alti, redattori disperati, scrittori e pittori sui quale non fare affidamento.
Accompagna il testo, si intreccia alle parole il lavoro visivo firmato da Giuseppe Palumbo.
Palumbo, una delle più felici matite del fumetto e dell'illustrazione italiana, ci regala un segno denso, volutamente esagerato, per personaggi che escono dalla redazione di GECO per entrare nel circo della vita.

Domenica pomeriggio, alla libreria Giannino Stoppani, il libro sarà presentato tra lettura, segni, disegni, conversazioni, in compagnia di Giuseppe Palumbo e dell'editore Daniele Brolli.

Silvana Sola

lunedì 2 novembre 2015

La vita di Pier Paolo Pasolini prima di diventare Pasolini


Un libro da leggere piano, sfogliando le pagine senza fretta per avere il tempo di cogliere contenuti, parole, suggestioni visive.
Una scrittura corsiva che dialoga con il linguaggio del fumetto, una storia intima, un falso diario che intreccia 
i fatti della vita, la poesia, il cinema, gli scritti.
Elettra Stamboulis e Gianluca Costantini firmano il bel libro Diario Segreto di Pasolini, in catalogo per BeccoGiallo.
Un diario possibile e impossibile che racconta la storia del grande poeta, scrittore, sceneggiatore, regista, dalla nascita alla morte del fratello Guido, il partigiano Ermes, trucidato a Porzûs da mano teoricamente amica.
Una storia di infanzia, di fanciullezza, di affaccio nell'età adulta, una storia che si interrompe il 2 maggio 1945.



"1942
Bologna ha di così bello l'inverno col sole e la neve, l'aria barbaramente azzurra sul cotto. E incontri sempre amici nuovi. Ieri Fabio Mauri mi ha presentato sua sorella Silvana. Credo che potrei innamorarmi in qualche modo di questa ragazza. Poi tra noi è comparsa anche Giovanna Bemporad…" 
e ancora, sempre dal 1942
"Educare. Sarà questo l'alto e umile compito della nostra generazione. Non possiamo essere ingabbiati in inutilissimi…"

Silvana Sola

lunedì 31 agosto 2015

Romana de Roma


È la città la protagonista del bel racconto illustrato di Marta Baroni, pubblicato da Bao Publishing, la città dove la protagonista è nata e ha vissuto fino all'età di 25 anni. Il racconto apre con il primo "trasferimento", la prima fuoriuscita dal guscio. Ed è poi il racconto dell'esplorazione del guscio il cuore della storia. Una Roma di palazzi, piazze, parchi, tangenziali, che non sono i monumenti che tutto il mondo conosce. Dice l'autrice: "Ai miei occhi Roma era un enorme libro senza fine, pieno di storie affascinanti, che avrei potuto ascoltare senza stancarmi mai". Anche noi lettori sfogliamo le pagine senza accusare la stanchezza. Seguiamo Marta che si fa Cicerone e ci conduce nei luoghi della sua crescita, dall'asilo "La casa dei bimbi", diventata poi la location di Caro Maestro interpretato da Marco Columbro per la TV. Era una villa romana del I secolo dopo Cristo ed è circondata da un immenso giardino. Anche gli spazi verdi sono raccontati con affetto, anche quelli con l'erbetta spelacchiata. 
L'occhio della bambina Marta si sposta dalla maestosità della Roma antica e via via scopre gli angoli più dimessi dei quartieri popolari. "Volevo scoprire ogni cosa, la più intima, di quelle vecchie borgate così autentiche, dolenti e incantate". Ecco allora Il Palazzo del giaccio, il grande magazzino, il cinema, il mercato, persino la tangenziale est, scempio urbanistico, si trasfigura per assomigliare a un polipo.
Non poteva mancare Piazza Vittorio, segno di una Roma di oggi.
È proprio a Piazza Vittorio oggi abitano due registi italiani, Sorrentino e Garrone.
Su in alto in vecchi palazzi calati nel presente, un presente autentico, dolente e incantato. 


Dopo questo tour in giro per Roma ho letto Adesso scappa, disegnato da Marta, scritto da Patrizia Rinaldi, pubblicato da Sinnos. Una bellissima storia di adolescenza, una storia sentimentale capace anche di farci scoprire un insegnante di quelli bravi che con poche battute sanno sottolineare cose che non tutti gli insegnanti sanno dire.

Grazia Gotti

venerdì 17 luglio 2015

Rosso, blu e nero


Mi sono molto divertita! Che fine intelligenza, quanta freschezza e consapevolezza!
Per apprezzare questa graphic novel per ragazzi occorre conoscere un po' la storia americana  e la cultura messicana. Di questo intreccio ci parla Lowriders in Space, pubblicato dalla casa editrice californiana Chronicle.
La storia è semplice: siamo in un garage di una città di confine come EL Paso e si lavora tutto il giorno alla rimessa in moto di vecchie auto riusando pezzi, modificando, riciclando anche pezzi di aerei militari. I messicani-americani poveri e creativi si preparano così le loro auto e le decorano per renderle più belle.
I protagonisti, una lupetto maga della meccanica, un octopus tuttofare ( ha otto braccia) e una zanzara artista sognano di mettere su un loro proprio garage.
Dove troveranno i dollari?  Leggere per scoprirlo!
La storia è di Cathy Camper, scrittrice, anarchica (!) ė seed artist ( fa quadri con i semi, ritratti di persone per lei importanti come Malcom X, Bob Marley, Frida Kahlo).
Il disegnatore è Raúl The Third che ha scelto di utilizzare le biro ( rossa blu e nera )
con le quali ha cominciato a disegnare da bambino, non avendo i mezzi per comprarsi i materiali da disegno. "Le biro si trovavano dappertutto, nei piccoli negozi quelle con il nome stampato. Volevo rivisitare la gioia provata da piccolo quando disegnavo sulla carta da pacchi o sui giornali".
Una storia muj buena!

Grazia Gotti

venerdì 19 giugno 2015

Andiamo: è tempo di migrare


Il sole picchia sulla pelle, il sudore scende lungo la schiena, le infradito scricchiolano contro i ciottoli del sentiero, le gambe procedono in automatico. Uno zainetto sulla spalla, pantaloncini, canotta e, sotto, un solo costume: l’acqua ti bagna, il vento ti asciuga, cita un detto pugliese. Alla fine del sentiero, superata una zona boschiva, le calette d’acqua limpida e fresca di Torre Guaceto, nella provincia brindisina. Ci si arriva con l’auto percorrendo la superstrada e sai che sei in dirittura d’arrivo quando, partendo da Brindisi, scorgi la torre aragonese che s’affaccia sul mare, punto strategico per l’avvistamento di pirati e nemici. Entrare in quella torretta è come entrare in un mondo antico, la pietra viva rinfresca l’anima e tutto attorno il mare azzurro e limpido. Allargando ancora lo sguardo la riserva, fatta di canne e paludi, che preserva un microclima unico nel suo genere.
Questa è l’ambientazione della graphic novel di BeccoGiallo Aspettando il vento, tratta da uno spettacolo teatrale volto a far scoprire la magia di questo luogo. Una porta nel tempo, il varco verso una realtà naturale in cui, a farla da padrona, sono gli uccelli, le varie specie che si apprestano ad emigrare, quando sarà giunto il tempo giusto.  Questo è il luogo privilegiato, tappa obbligata dagli stormi prima di partire verso l’Africa. I protagonisti della storia sono tre bambini: Arturo, un ragazzino balbuziente di 9 anni, arrivato nel paesello di  Serranova  per il lavoro del padre che fa il capostazione. Poche case e pochi abitanti a Serranova, lui cerca di riempire il tempo correndo in bicicletta perché è così lungo, il tempo, nelle torride estati del meridione d’Italia. Arturo ha un’unica amica, Caterina, appassionata dei processi migratori degli uccelli. Una tipa strana questa Caterina: lei gli racconta tutto sugli uccelli, quando partono e perché, il loro peso e i tragitti che compiono. Caterina lo invita a seguirla, con i suoi amici, a Torre Guaceto.
Arturo, però, non può : per sua madre è inconcepibile che s’allontani tanto da casa, soprattutto per sparire, di notte, in quella striscia di 7 km di natura incontaminata.
Cosa resta da fare a un ragazzino in possesso di una bici e con il gran desiderio di seguire i propri impulsi? Arturo la inforca la bicicletta, e lì vede Andrea. Andrea non parla quasi mai ma ha un grande estro, anche lui ama gli uccelli ma in modo diverso, crea un capanno galleggiante per osservarli senza che questi si spaventino. Arturo entra nel capanno con Andrea e quando s’affacciano la notte mostra loro un cielo nuovo, incontaminato, con stelle enormi, come Arturo non le aveva mai viste. Vengono colti da un desiderio grande, folle, quello di volare per perdersi in quella immensità, per seguire gli stormi, a partire, però, sarà solo uno di loro…

Bruna Cocciolo, Master Accademia Drosselmeier