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venerdì 11 aprile 2014

London Book Fair, libri e politica



Durante la visita del Ministro della cultura della Corea del Sud il governo inglese non era nei paraggi. La ministra Maria Miller aveva appena rassegnato le dimissioni per uno scandaletto privato circa il dovuto allo Stato per la vendita di una casa. Una commissione di vigilanza presieduta dalla Signora Hudson aveva controllato le cose private della ministra e, di fronte alla richiesta di spiegazioni, la ministra alla cultura aveva risposto in modo arrogante con una difesa di 30 secondi. Il Primo Ministro Cameron l'ha subito difesa, mentre la maggior parte dei cittadini britannici si è proprio arrabbiata e, sondaggi alla mano, la ministra si è dimessa nel silenzio - che fa un po' rumore - di Miliband, il capo dei Laburisti. Chi ci guadagna è Ukip. Ma questo non c'entra con i libri per ragazzi, a meno che non siate appassionati di David Walliams, che una mamma in politica l'ha raccontata molto bene. Gli Inglesi, oltre che gli scrittori per ragazzi che sbugiardano i politici, hanno anche Commissioni parlamentari che funzionano!
Grazia Gotti
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giovedì 10 aprile 2014

London Book Fair



Fra gli stand degli editori, fra le aree collettive che rappresentano i Paesi ecco mostrarsi uno stand molto minimal, legno e lamiera per il tetto a ricordare modalità e materiali per costruire una biblioteca nell'Africa sud Shara. All'interno libri e video documenti che raccontano sessant"anni di attività di un gruppo di persone a favore dei ragazzi africani. Editori, volontari, librai, bibliotecari, lavorano insieme per selezionare libri per le biblioteche africane, in occasione del  Sessantesimo è stato stampato un opuscolo che da conto del lavoro svolto. Anche in città il lettore conosce l'attività del Book Aid, a partire dalla vetrina di Foyles, la storica libreria fondata nel 1903 che si prepara a una nuova sede. Per raccontare la storia della libreria di Charing Cross, Comica ha realizzato una mostra, uno Street Show, di cui diamo qui testimonianza.
Grazia Gotti