mercoledì 19 gennaio 2011

Caldecott Medal all’Amicizia e alle Mani

Il 10 gennaio è stato proclamato vincitore della Caldecott Medal l’albo illustrato A Sick Day for Amos McGee, pubblicato da Neal Porter Book, una imprint di Roaring Brook Press. Gli autori, Philp C. Stead e Erin E. Stead, vedete bene che portano lo stesso cognome, sono o una coppia di fratelli o una coppia unita in matrimonio. Da tempo ho in mente una mostra dal titolo “In coppia”, e prima o poi vedrà la luce. Se qualcuno fra i lettori avesse in animo di attivare un blog dedicato agli albi illustrati frutto del lavoro di coppia, sono pronta a collaborare.
Vale per padre e figlio, madre e figlio, zio e nipote, coppie di fatto, seconde coppie, purchè il legame artistico fra consanguinei sia motivato da un forte interesse per le storie e le immagini e dia quindi frutti gustosi.
Il libro vincitore non tratta di amore familiare ma di un nobilissimo sentimento quale l’amicizia.
E’ un libro talmente commovente da convincere quanti hanno coniato l’orribile neologismo “buonista” a cambiare idea e a ritornare alla bella, semplice, dolce parola bontà. La bontà delle persone è scomparsa dal lessico, e dalla vita?
L’associazione dei bibliotecari americani premia questa virtù e dà risalto a una modalità di illustrazione di grandissima finezza. Irin, qui al suo primo libro, è una raffinata disegnatrice ed usa la tecnica della stampa su legno.
Grazia Gotti

2 commenti:

  1. gli Stead sono marito e moglie. Bellissima l'idea di una mostra e comunque un'attenzione per i lavori a quattro mani... mi piace assai :-)
    ciao!

    RispondiElimina
  2. Stupenda recensione, grazie!

    RispondiElimina