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mercoledì 23 dicembre 2015

Natali letterari


Deliziosi i volumetti Penguin che ho trovato sugli scaffali della Libreria per ragazzi Giannino Stoppani. Come ogni anno, Agata, Alessandro e Paolo, i senior Bookseller che conoscono tutti i libri (ma proprio tutti), allestiscono un'area Natale che presenta libri italiani e stranieri.
È una proposta molto apprezzata dai nostri lettori. Questi inglesi erano stati ordinati da Silvana, insuperabile cacciatrice di buoni libri. Che spasso! È una gran gioia trovare sempre cose nuove! Grazie a tutti!!! E Buon Natale ai lettori di Zazienews!

Grazia Gotti

lunedì 30 novembre 2015

Ancora Natale



Senza una figura, tutto di parole è il Natale proposto dalla casa editrice Elliot.
Dei racconti proposti conoscevo soltanto Il dono dei Magi, celeberrimo racconto di O'Henry a cui sono stati dedicati importanti picture book che portano la firma di Lisbeth Zwerger, Afra Omit, Sonja Danowskj. Qui troviamo solo le parole e sono parole di grandi scrittori. Fanno compagnia a O'Henry, il grande L. Frank Baum che apre la raccolta con il racconto Hanno rapito Babbo Natale. Viene subito da pensare. Inside Out. Qui le sfaccettature dell'umano sono l'invidia, l'egoismo, l'odio, la cattiveria. Dopo queste caverne abitate da Demoni sembra non esserci più nulla. Ma in fondo al tunnel c'è la possibilità della Caverna del pentimento...un bellissimo racconto da leggere ai più piccoli con voce sicura. Poi dopo averlo lasciato sedimentare nella memoria, come in un gioco dell'avvento, si possono aprire le altre "finestre" letterarie, molto più saporite della sola cioccolata. Con Conan Doyle, i Fratelli Grimm, Andersen, Wilde, Willa Cather, Lucy Wheelock (che non avevo mai sentito) si arriva alla fine, un finale di Louisa May Alcott che rilegge Dickens e inventa uno Spirito del Natale Bambino che corre in soccorso dei bambini che si sono allontanati da loro stessi per far loro ritrovare la strada. Uno scritto straordinario, una voce materna che guida con sicurezza l'educazione di una bambina giunta al suo decimo Natale. Effie si è stufata del Natale, delle solite cose, tanto che desidererebbe che fosse l'ultimo... Alla fine del racconto ha cambiato idea: "Ed Effie si addormentò con un gioioso sorriso sulle labbra, il suo umile dono ancora stretto in mano e un rinnovato amore per il Natale nel cuore, un sentimento che non mutò mai nel corso della sua lunga vita spesa a fare del bene".
Grazie alla libreria Giannino Stoppani che mi ha fatto trovare sul banco, a fianco della cassa questo gioiello natalizio. Sarà uno dei miei best seller di questo Natale e di quelli a venire e suggerirò alle insegnanti, prese di mira dai media e da una politica farlocca che cerca voti parlando di presepi e di alberi di Natale. Per fortuna ci sono gli scrittori!

Grazia Gotti

mercoledì 25 novembre 2015

Natale è in arrivo...


Ho trascorso un po' di tempo in libreria per passare in rassegna i titoli natalizi, cioè quelli che parlano del Natale, quei titoli che vengono esposti nel mese di dicembre e se ne tornano nei magazzini dopo l'Epifania. Fra molto rosso esagerato ho scovato libri dai colori più smorzati, i miei preferiti. Quello di Gianni Rodari è una bella occasione per adulti, genitori o insegnanti, che si vogliano confrontare con pensieri che nel tempo il grande autore ha generato intorno al tema. Il prosa o in rima, il lavoro rodariano affonda nella vita di tutti i giorni, nel documentato realismo, ma, in un guizzo, fa irruzione nel fantastico e allude alla magia, al potere magico di cambiare le cose, quelle ingiuste innanzitutto. Un altro titolo privo di lustrini e di fondali rossi è Il piccolo abete,  illustrato dalla sempre più  brava Emily Sutton. Qui la sua bellissima mostra Town and Country.


Entrambi i libri escono dall'officina di Trieste, dove abitano sigle dense di storia, come Emme e Einaudi. Ritornata in ufficio a lavorare, ho ripreso dallo scaffale Nutcracker illustrato da Maurice Sendak, un tempo pubblicato anche da noi. L' ho sfogliato con nostalgia, ho tolto la sovracoperta per ammirarne ogni dettaglio. Tornerà in casa Adelphi? Spero lo possano  vedere i bambini del futuro, insieme a Rodari, anche lui classico, e a Emily Sutton, giovane artista che lavora oltre le mode, quindi destinata a restare.  

Grazia Gotti

mercoledì 24 dicembre 2014

Meravigliosi racconti di Natale


I nostri auguri di Natale si accompagnano all'invito a leggere i racconti contenuti nel bel libro Meravigliosi racconti di Natale, di Josette Gontier, Einaudi Ragazzi. Un viaggio tra parole e figure alla scoperta di un Natale che si muove nel mondo, offrendosi, ogni volta, in forma diversa. Dall'Italia condividiamo con voi una conta speciale.

La conta di San Nicola

San Nicola di Bari
festa degli scolari,
festa o non festa
a scuola non si resta,
solo o non sole
la scuola chi la vuole,
la voglion gli scolari
che sono tutti somari,
la scuola la chiudiamo
ci diam tutti la mano,
facciamo tre saltelli
suoniamo i campanelli,
facciamo una danza
facciamo la vacanza,
mettiamo poi le ali
perché arrivano i regali.


La redazione

lunedì 15 dicembre 2014

Storie per la notte, per il mattino, il pomeriggio e anche la sera



Che notte è questa!, recita così il titolo del bel volume in catalogo per Einaudi Ragazzi, illustrato da Gaia Stella.
Otto tra le migliori penne della letteratura per ragazzi italiana offrono al lettore la loro storia di Natale.
Mino Milani ci porta nel 1918, alla fine della Prima Guerra Mondiale, durante la terribile epidemia di spagnola.
Sono le ambizioni alla ricchezza di Marley Bloome quelle che mette in pagina Pierdomenico Baccalario.
A Roberto Piumini il compito, invece, di raccontare di nuove natività, intrecciando la vita di due coppie nell’Anatolia di un tempo non definito cronologicamente.
Si chiama Giulio Bandini il soldato semplice che non vuole passare il Natale in trincea, lontano dalla moglie e dal figlio, personaggio di carta creato da Guido Sgardoli.
Angela Nanetti ambienta il suo racconto a Parigi, sotto la torre Eiffel, una Parigi che alterna le luci della ribalta all’oscurità che accompagna la vita dei clandestini.
Si muove tra piste innevate e casi irrisolti Alessandro Gatti, mentre Beatrice Masini racconta il rapporto tra un nonno e un nipote, un incontro fatto di silenzi e di scoperte, di Caraibi mancati e di neve.
A Elisa Puricelli Guerra il compito di chiudere l’antologia con un testo in cui realtà e sogno si inseguono per confondere protagonista e lettore.
Storie da leggere prima del 25 dicembre, oppure negli altri trecentosessantaquattro giorni dell’anno.

Silvana Sola