martedì 24 maggio 2016

I giorni rari


Il gruppo editoriale messicano Fondo De Cultura Economica promuove il premio A la orilla del viento e presenta il vincitore 2015, opera di due autori che vivono e lavorano in Ecuador, Roger Ycaza e Maria Fernarda Heredia. Los días raros è un libro che mi ha colpito sin dal titolo.
La nostra esistenza è un susseguirsi di giorni, lunghi, lunghissimi nel ricordo, rapidi e veloci, quanto più ci avviciniamo alla fine. Questo è il mio sentimento del tempo. Compio 65 anni e ogni mattina, in solitudine, sull'autobus, sempre con gli stessi giornali, leggo e penso. Poi, in ufficio, leggo e penso. Stamattina, fra i libri selezionati e messi da parte per conoscerli da vicino, fra migliaia che arrivano da tante parti del mondo per la segreteria del BolognaRagazzi Awards, sfoglio questo delicatissimo albo. I giorni rari, quelli diversi dagli altri, possono essere bellissimi o meno belli, ma tutti passano in fretta e tutto torna come sempre. Qui il giorno raro racconta di una separazione, di un viaggio, di qualcosa che cambia. Mi immalinconisce, e, al tempo stesso, mi trasmette un gran senso di pace.

Grazia Gotti

lunedì 23 maggio 2016

Il mondo intorno!

Con piacere diamo notizia dell'incontro pubblico organizzato da Edufrog di Francesca Romano Grasso. Francesca, pedagogista, fine ricercatrice, attiva promotrice di spazi e tempi  educativi che riconoscono all'albo illustrato il ruolo di motore positivo di scoperta, di dialogo, di contraddittorio è stata anche studentessa delll'Accademia Drosselmeier.
La manifestazione vede tra i promotori IBBY Italia.
Silvana Sola



Sabato 28 maggio, a Brescia, si svolgerà un incontro pubblico sul tema: Il mondo intorno. Quali relazioni, azioni, oggetti per l’infanzia oggi?

“Incontro pubblico” non convegno, a sottolineare la dimensione “pubblica” e la volontà di favorire un incontro tra esperti, familiari, cittadini, istituzioni: questo auspicano le organizzatrici, Francesca Romana Grasso (Edufrog), Alice Gregori (Emmi's Care) e Marina Petruzio (Libricalzelunghe) che hanno dato vita alla comunità di pratiche[mi+t]3 per apprendimenti collaborativi.

Gli intervento mirano a toccare vari aspetti che ruotano intorno al bambino, inevitabilmnete influenzato dalla qualità delle relazioni, delle azioni e degli oggetti con cui entrano in contatto, tutte storicamente condizionate. L'incontro intende essere l'occasione per indagare questa parentesi di storia con il focus sull'infanzia: cosa offriamo loro, oggi?

Accenderemo domande a partire da tre interventi:

- Gli adulti, i bambini e gli oggetti della natura, intervento di Paola Tonelli, formatore e pubblicista
- I grandi contro i bambini, intervento di Fausta Orecchio, editore (orecchio acerbo)
- Se le cose parlano per noi, intervento di Stefano Laffi, sociologo (Codici Ricerche Sociali)

Modera il tavolo la giornalista Elisabetta Cremaschi (Gavroche)

L'incontro è organizzato dalla comunità [mi+t]3 apprendimenti collaborativi che sorge intorno al tema Come garantire un adeguato sviluppo unitario e armonico ai bambini nella cornice dei servizi all’infanzia, nelle famiglie, nella comunità di oggi?

Nell'aver dato vita a questa realtà ci rivolgiamo a chi opera nel mondo dei servizi all’infanzia e valorizza un approccio allo sviluppo mutuato dalle lezioni di EmmiPikler, Maria Montessori, Elinor Goldschimied, Jella Lepmann, BrunoMunari, dimostratesi particolarmente efficaci nella risoluzione di problemi quali:
- assenza di modelli professionali di cura per salvaguardare la libertà motoria dei bambini;
- esigenze contrastanti tra bambini e adulti;
- discriminazioni nell'accesso alle offerte culturali;
- iperstimolazione complessiva dei bambini;
- larga diffusione di proposte di libri e giocattoli di bassa qualità quando non addirittura dannosi.
L'incontro è ospitato dal Festival per l'infanzia e le famiglie Family Care -28-29 maggio, a Brescia, che fon dalla prima edizione ha il patrocinio di Ibby e del Comune di Brescia e da quest'anno anche dalla Provincia di Brescia e dalla Regione Lombardia.
Speriamo vivamente in una nutrita partecipazione. L'ingresso all'incontro pubblico, come al Festival è gratuito. Per l'incontro è necessario però iscriversi, lo si può fare agevolmente da qui.

Francesca Romana Grasso

giovedì 19 maggio 2016

Un provinciale cosmopolita


Oggi presentiamo uno scrittore per adulti da poco ripubblicato dalla casa editrice elliot, nella collana " Novecento italiano ". 
Rimandiamo allo scritto di Mario Marchetti apparso su Tradurre.
Ci pare bello condividere con i lettori di Zazienews l'interesse per la figura di un operatore culturale assai singolare, dotata di un fiuto particolare e di un talento inconsueto.
Una figura dimenticata, che giustamente ritorna il libreria. Gli altri in collana per ora sono: Antonio Seccareccia, Laudomia Bonanni, Bruna Piatti.

Grazia Gotti

mercoledì 18 maggio 2016

BILL, la biblioteca della legalità mobile


Una festa alla Fattoria della Legalità di Isola del Piano: questo l’ultimo appuntamento della rassegna dedicato agli studenti tra libri e difesa della giustizia.
Si concluderà sabato 21 maggio alla Fattoria della Legalità di Isola del Piano la quinta edizione della rassegna "Con le parole giuste". In questo luogo simbolo dell'antimafia, che rappresenta il perfetto coronamento di una rassegna votata alla legalità e alla giustizia, si svolgerà una vera e propria "festa".  (qui l'invito). È infatti questa la parola chiave dell'ultimo appuntamento, che coinvolgerà alcune classi della scuola primaria e secondaria della Provincia di Pesaro e Urbino, che durante l'anno hanno avuto la possibilità di ospitare la Biblioteca della Legalità, una raccolta di libri per ragazzi e giovani adulti sui temi della legalità e della lotta alla criminalità organizzata. 
Gli studenti concluderanno così il percorso iniziato durante l'anno scolastico e per loro saranno organizzati momenti di lettura, incontri con gli autori e laboratori. I ragazzi potranno incontrare gli autori, gli illustratori e gli editori che hanno conosciuto nei libri della Biblioteca della Legalità, per continuare a riflettere sui temi della giustizia, della lealtà, del rispetto e della verità, i principi che animano questa biblioteca itinerante. La sua sede si trova alla Fattoria della Legalità, ma si mette a disposizione del territorio, delle scuole, delle associazioni e degli enti che vogliano approfondire queste tematiche con i ragazzi. L'obiettivo del progetto è appunto quello di diffondere la cultura della legalità democratica e della giustizia tra le giovani generazioni attraverso la promozione della lettura, nella convinzione che le storie hanno un ruolo fondamentale nella comprensione della realtà e sono strumenti utili anche per promuovere questi valori. La validità del progetto è testimoniata anche dal fatto che viene replicato in altre parti d’Italia: una Biblioteca della Legalità è già nata ad Ancona, altre due sono in via di attivazione a Padova e Alessandria e anche in altre regioni ci sono diversi gruppi che si stanno organizzando. Inoltre, proprio in questi giorni, la Biblioteca partita per il Salento per partecipare a un evento organizzato da una rete di 35 scuole di quel territorio dedicato alla legalità. 
Scrittori, insegnanti, magistrati, bibliotecari, lettori, studenti dell'ISIA di Urbino, assieme a bambini e ragazzi a leggere, ad ascoltare, ad illustrare, a guardare, a fare.
Libri, storie, parole e immagini che dalla carta si sposteranno anche sulle pareti della fattoria.

Silvana Sola

martedì 17 maggio 2016

Storie di sconfinamenti


Salone del libro di Torino. Domenica.
Alcuni ragazzi della scuola secondaria di primo e secondo grado di Lampedusa assieme ad Anna Sardone, insegnante unica e straordinaria, raccontano, in seno ad un appuntamento IBBY Italia, la loro esperienza di “bibliotecari” e di promotori della lettura.
Incontro appassionato, sincero. Parlano dell'unicità dell'esperienza. Unicità sottolineata da Fabio Stassi, scrittore, bibliotecario, osservatore di rara sensibilità.


Questo brano è parte del diario delle sue giornate Lampedusane che lo vedono protagonista del progetto Adotta uno scrittore (Salone Del libro di Torino- Fondazione con il Sud), sono le parole che Elasti, splendida conduttrice dell'incontro, invita a leggere al pubblico.
“Apolidi sono i profughi, i figli dei profughi, tutti i diseredati della Terra. Ma apolidi sono anche gli abitanti di un’isola senza libri, e senza biblioteche. Nessuno stato li considera cittadini e di conseguenza non gli riconosce il diritto a una nazionalità e a un’educazione. In questo i migranti senza nome che arrivano qui e i mille bambini di Lampedusa hanno la stessa invisibilità giuridica e culturale.
Ma una biblioteca che nasce è uno sconfinamento. Un capovolgimento. Una biblioteca è un territorio internazionale e sovranazionale come quello delle ambasciate, perché è lo stesso territorio della letteratura. Territorio del possibile, prima che del reale. E una biblioteca per bambini e per ragazzi lo è più di ogni altro posto. Un piccolo uovo di tartaruga. Una diserzione dalla non speranza. Uno dei pochi luoghi che ci possono restituire l’unica cittadinanza e identità che abbiamo tutti, quella di esseri umani.”
E Fabio Stassi continua lo sconfinamento arricchendo il suo racconto con citazioni letterarie, che allargano gli orizzonti.

Ci porta alla parola colta e visionaria di Gesualdo Bufalino in L'uomo invaso e al custode del sapere impegnato a fronteggiare un verme invulnerabile che attacca tutti i libri del mondo.
Parole che si aggiungono a parole, che creano nuovi scenari, che determinano fatti.
La sala è piena. Ragazzi con le divise scout, volontari dell'IBBY Camp, insegnanti, lettori, curiosi.
La rete si allarga, il prossimo appuntamento “fisico” a Lampedusa, in autunno.
Cresceranno lettori e sapranno difendere e pretendere la Bellezza.

Silvana Sola