mercoledì 1 aprile 2015

Astute come serpenti. Eleganti come gru



La casa editrice Sinnos compie 25 anni, la festeggiamo alla Libreria per Ragazzi Giannino Stoppani, stasera alle 19.30 con la presentazione della graphic novel Pioggia di primavera.
Saranno presenti gli autori Paolina Baruchello e Andrea Rivola e l’editore Della Passarelli.
Attenzione! Non è uno scherzo!

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Staff Zazienews

lunedì 30 marzo 2015

Serata praghese



Una serata per scoprire i tesori della letteratura per l’infanzia della tradizione Ceca, un incontro fra passato e presente con i rappresentanti della casa editrice Albatros.
Vi aspettiamo stasera, 30 marzo, ore 19.30 alla Libreria per Ragazzi Giannino Stoppani.
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Staff Zazienews

venerdì 27 marzo 2015

Mangiami, bevimi, figure nel piatto, Dalla terra alla tavola, Il Paese di Cuccagna, Books&Seeds.



Il tema del cibo è alla nostra attenzione da tempo, a cominciare dalle mostre Mangiami Bevimi e Le figure nel piatto, promossa in occasione di una lontana Bologna Children's Book Fair, assieme a Sala Borsa.


Da tempo il tema è al centro di molti nostri impegni, a cominciare dalla mostra, realizzata lo scorso anno, dedicata al cibo illustrato dell'illustratrice tedesca Larissa Bertonasco, poi il lavoro per l'antologia Dalla terra alla tavola, pubblicata recentemente da Einaudi ragazzi, e il progetto Il Paese di Cuccagna. Entrambi questi progetti hanno visto il coinvolgimento di giovani studenti ed ex studenti dell'ISIA di Urbino, chiamati da Silvana Sola, docente di Storia dell'Illustrazione, a offrire la loro narrazione per immagini su fame e abbondanza, fiabe e storie millenarie.


Ieri ad Anzola, sotto la guida di Erica Preli (studio grafico EEE, ex studentessa ISIA), un gruppo di ragazzi del secondo anno del biennio specialistico in Grafica delle Immagini ed Illustrazione, ha iniziato l'assistenza all'allestimento della mostra Il Paese di Cuccagna, ha incontrato Noemi Bermani per la parte dei percorsi educativi, si è mosso tra le strade di Anzola dell'Emilia alla ricerca di carrelli della spesa, scatole... 



Ha scoperto i bellissimi spazi della biblioteca. I ragazzi, che provengono da diversi luoghi d'Italia , hanno portato, come bagaglio leggero, i libri realizzati per l'occasione, nati all'interno del corso di Illustrazione 2, libri speciali nei quali l'idea di cuccagna viene declinata in tante forme, libri piccoli, grandi, grandissimi, alcuni già adatti al catalogo di possibili editori.
L'appuntamento per l'inaugurazione della mostra è domenica 29 marzo, ore 16 alla Biblioteca Edmondo De Amicis di Anzola dell'Emilia.
Ancora domenica, ma alle ore 19,30, alla libreria per ragazzi Giannino Stoppani , brindisi e incontro per Dalla Terra alla Tavola.
Sempre da diversi Paesi abbiamo raccolto libri sul tema, grazie alla speciale sezione del BolognaRagazzi Award, Books&Seeds, promossa in previsione di Expo Milano 2015, dove BolognaFiere cura il Parco della Biodiversità. 
Accanto alla Biodiversità la Bibliodiversità. Una preview di questa bibliodiversità sarà esposta nella Piazza Coperta della Biblioteca Sala Borsa dal 30 marzo al 12 Aprile.
Inaugurazione 30 marzo ore 19.15

Staff Giannino Stoppani





giovedì 26 marzo 2015

Album d'infanzia, una nuova collana in casa Giunti


Sono onorata di inaugurare un nuovo progetto editoriale che  parla agli adulti di temi infantili. Mi auguro che la collana sia un'occasione per giovani studiosi, per menti fresche che si avvicinano  al pianeta Infanzia portando in dote esperienze e conoscenze. Dopo il mio percorso di educatrice d'infanzia, di maestra elementare, di libraia, di pedagogista, di docente in Accademia Drosselemeir, di frettolosa blogger di Zazienews, sono coinvolta in una esperienza educativa che mi consente di frequentare i bambini in età di nido e scuola dell'infanzia, le loro insegnanti, gli atelieristi, i pedagogisti di Reggio Children, i genitori, e amici che partecipano a vario titolo allo sviluppo del progetto educativo promosso dal MAST, Manifattura delle arti, sperimentazione e tecnologia. Una figura importante è Nadia Nicoletti, autrice Salani, esperta di piante. Con lei abbiamo preparato l'atelier della natura, l'orto, e continuiamo il lavoro  di formazione. Attualmente è in corso un  progetto con il fotografo Nino Migliori. Sono venuti ospiti come Olivier Tallec, il papà di Lupetto, Maria Ellero del Teatro degli Imperfetti, così come compagnie straniere di teatro per piccoli, in occasione del festival promosso dalla Baracca di Bologna. La lungimiranza di un'imprenditoria colta che rivolge la sua attenzione all'educazione ci consente di sperimentare una pratica educativa innovativa, aperta. A questo progetto, in sede di formazione, ha partecipato Alessandra Valtieri, nota nel mondo dell'editoria come traduttrice letteraria, ma anche esperta del mondo dei giochi e dei giocattoli. A cura di Alessandra è il secondo titolo della collana, un omaggio al celebrato racconto americano per bambini, illustrato da tanti  illustratori, fra i quali Maurice Sendak e Komako Sakai. Mentre Alessandra racconta di giochi e giocattoli, io parlo di libri, ed in particolare dei libri che ho scelto e che ho letto a mio figlio Bernardo. Mi piacerebbe il confronto con le mamme di oggi.
Sul sito abbiamo cominciato ad accogliere voci di mamme che si interessano alla lettura. Il sito è un regalo di mio nipote, Antonio Gotti, che qui ringrazio. Antonio è nato nel 1979, e mi sono occupata, come zia, della sua biblioteca. Ricordo, un libro divertentissimo, Vampiri, e i numeri della rivista L'illustrazione dei Piccoli, che ha conservato e ha poi donato a Bernardo, così  come la collezione di Tin Tin. Fra le pagine della rivista sono rimasti i suoi disegni di esseri mostruosi, disegni bellissimi. Antonio ha molto amato I ragazzi della via Pal, che ha riletto una notte da insonne adolescente trovandolo “un romanzo bellissimo”. La mamma di Antonio, Federica,  era bravissima a cucire i costumi di Carnevale e a preparare torte di compleanno tematiche e divertenti. Lei ha cucito il costume da Pimpa per un carnevale di Bernardo, poi un Mago Merlino. La letteratura, il gioco, il divertimento, gli affetti, hanno sempre accompagnato il mio percorso di “esperta” di letteratura per l'infanzia, e a trent'anni di lavoro devo proprio dire di essere stata  ben ripagata.
La collana Album d'infanzia è un regalo molto gradito, come il sito realizzato da Antonio.
Oggi il racconto  familiare ha il sopravvento, ma senza questa storia non ci sarebbe Album d'Infanzia, suggerita e subito accolta da Beatrice Fini, mamma di due ragazze, che ha confessato di provare nostalgia per la prima Infanzia, un'età straordinaria, se vissuta in condizioni di pace e di serenità.
Nei prossimi giorni sarò in giro a presentare Ne ho vedute tante da raccontar, qui città e date del tour che mi vede impegnata nei mesi di aprile e maggio. 

Grazia Gotti

mercoledì 25 marzo 2015

A mio padre, Sbafi nella Resistenza



Settant’anni sono tanti e, negli anni che ormai si contano a decine, il rischio di perdere la memoria è naturale. Una dimensione naturale alla quale non vanno opposti farmaci salvavita, ma una buona pratica di allenamento del ricordi.
Dieci anni fa abbiamo ideato una piccola antologia resistente che è entrata nelle scuole in percorsi di narrazione, di lettura, di testimonianza.
Oggi le testimonianze sono difficili, l’età dei partigiani, anche quelli particolarmente longevi, li avvicina alla naturale fine della vita.
Molti li abbiamo salutati nella dipartita, alcuni li abbiamo cercati nelle lapidi, di altri andiamo leggendo le storie, di altri ancora ne troviamo le gesta nei racconti e nei romanzi.
Oggi proponiamo una nuova antologia che recupera brani letterari, ricordi, accanto a racconti e figure inedite di chi lo spirito della Resistenza lo ha raccolto, non solo sottoscrivendo l’iscrizione all’ANPI (azione importantissima), ma facendolo propria per creare una letteratura che solleciti la memoria dei più giovani.
Un’antologia che non riporta storie di eroismo, ma di donne e di uomini che decisero da che parte stare. Dai comunisti con i fazzoletti rossi, ai badogliani con quelli azzurri, e poi i fazzoletti scuri sotto i quali le staffette nascondano i capelli, i fazzoletti fini nelle tasche degli studenti ribelli che salirono in montagna e quelli spessi dei braccianti, dei contadini, dei cantonieri.
Giovani, giovanissimi, qualcuno più vecchio, inesperti delle armi o reduci dalle campagne disperate di Russia e della Grecia, chi con il moschetto che porta a tracolla, accessorio utile a spezzare i cuori delle ragazze incontrate sulla strada, e chi con il moschetto a penzoloni, incapace di sentirselo addosso.
La nostra Resistenza è titolata Nome di battaglia: Provvisorio. Narrare la Resistenza ai ragazzi. Pensieri, racconti e figure.
Il libro, presente in anteprima alla Libreria internazionale del padiglione 22 di BolognaFiere, dal 28 marzo al 2 aprile, vuole raccontare la scelta consapevole e quella istintiva di chi ha dato vita al movimento della Resistenza, di chi ha fatto i conti con il pericolo, il disagio, la solitudine, la paura, l’odio, la solidarietà, la giustizia, per permettere agli altri, a quelli che sarebbero venuti dopo, di provare l’esperienza della libertà.
All’interno gli inediti degli scrittori Janna Carioli, Sofia Gallo, Luisa Mattia, Guido Quarzo, Alessandro Riccioni, Laura Walter e degli illustratori Paolo D’Altan, Andrea De Franco, Vittoria Facchini, Michele Ferri, Giuseppe Palumbo, Vanna Vinci, accanto ad atri scrittori e illustratori che appaiono con opere già pubblicate.
L’altra sera ho riguardato Achtung! Banditi! e mi sono ricordata di aver letto in una intervista al regista Carlo Lizzani che il suo film d’esordio vide la vita grazie alla Cooperativa spettatori produttori cinematografici, cooperativa nata dal contributo dei frequentatori del cinema che acquistarono quote per permettere al progetto di realizzarsi.
Anche il nostro progetto nasce, in parte, grazie alla generosità di chi ha aderito all’idea e ci ha regalato tempo e professionalità.
Per questo uno speciale ringraziamento va a Guido Scarabottolo e a Beppe Chia.


Il libro è inserito in un progetto che prevede una mostra, itinerari educativi e incontri.
Sarà Biella, città medaglia d’oro della Resistenza, città con la quale abbiamo, da tempo, un rapporto proficuo di collaborazione e di scambio, ad aprire il percorso il 18 aprile prossimo.
La mostra e le attività didattiche saranno ospitate al Museo del Territorio Biellese.
E poi Bologna, per volontà del Presidente del Consiglio Comunale, il 23 aprile vedrà una presentazione rivolta a bambini, ragazzi e adulti. Data scelta per sottolineare, nella giornata mondiale dedicata al libro e al diritto d’autore, che leggere è una speciale forma di Resistenza.
E poi speriamo di trovare altri compagni di strada, altre città pronte ad accogliere il progetto e a sostenerlo.

Silvana Sola