giovedì 30 ottobre 2014

IBBY camp Lampedusa



IBBY camp Lampedusa
terza edizione, 20-26 novembre 2014 
Per celebrare il 25° anniversario della Giornata Internazionale dei diritti del Fanciullo (20 novembre), IBBY Italia promuove la terza edizione di IBBY Camp Lampedusa, settimana di volontariato e attività che si terrà sull'isola dal 20 al 26 novembre.

L'iniziativa segue i due campi di volontariato organizzati a giugno e novembre dello scorso anno per sostenere l'apertura di una biblioteca ragazzi sull'isola, progetto a cui IBBY Italia lavora dal 2012.
Nelle prime due edizioni, oltre 50 volontari si sono avvicendati a Lampedusa per portare i libri raccolti dalla rete internazionale di IBBY e organizzare laboratori e attività di promozione della lettura.
Il progetto per garantire ai bambini di Lampedusa il diritto ai libri ora prosegue: invitiamo gli interessati, come singoli o come associazioni, a venire sull'isola e a dare il loro contributo al progetto.

Cosa è possibile fare:
> proporre laboratori, letture animate, incontri e attività collegate al libro e alla lettura, in particolare:
>> letture animate per avvicinare ai libri e alle storie i bambini delle scuole materne
>> letture condivise e/o laboratori sui libri a partire da alcuni temi guida indicati dalle scuole: cibo (scuole primarie), sport (scuole secondarie di primo grado) e agio e disagio nell'adolescenza (scuole secondarie di secondo grado)
>> formazione per adulti su lettura ad alta voce / lettura animata;
>> letture e laboratori artistici a partire dai libri per eventi extra scolastici con bambini / adolescenti;
> collaborare alla preparazione degli eventi che si terranno durante la settimana:
>> organizzazione logistica degli eventi a scuola e nella comunità;
>> collaborazione all'ufficio stampa e alla comunicazione;
>> collaborazione alla realizzazione grafica di materiali di comunicazione;
>> collaborazione alla documentazione fotografica e video delle attività

Per tutti gli aspetti logistici-organizzativi vi rimandiamo al sito Ibby Italia.
E vi invitiamo a trovare le parole per raccontare storie partendo dall’Honour list della prima edizione della mostra Silent Book, libri da scoprire, guardare, sfogliare:

Daniel Defoe & Ajubel, Robinson Crusoe, Media Vaca, 2008 
Ara Jo, The Rocket Boy, Hansol soo book, 2011 
Raymond Briggs, The Snowman, Puffin, 2011, edizione italiana El
Suzy Lee, Wave, BIR Publishing Co., 2009 , edizione italiana Corraini
Antonin Louchard & Katy Couprie, Tout un monde, Thierry Magnier, 1999 
Madalena Matoso, Todos Fazemos Tudo, Planeta Tangerina, 2011 
Gonzalo Moure Trenor & Alicia Varela, El arenque rojo, SM, 2012 
Shaun Tan, The Arrival, Lothian Children's Books, 2006, edizione italiana Elliot
Marije & Ronald Tolman, De boomhut, Uitgeverij Lemniscaat, 2009, edizione italiana Lemniscaat
David Wiesner, Flotsam, Clarion Books, 2006

La Redazione

mercoledì 29 ottobre 2014

Carta da parati



Da pochi giorni ho scoperto l'attività di un signore francese che produce carta da parati e che sta pensando di affidare ad alcuni illustratori i classici della letteratura per l'infanzia.
Ad esempio, Pelle d'asino è già immortalata per le pareti, ad opera del grande Gérard DuBois.
Ancora con questa bella suggestione nella testa vado in libreria e trovo la novità pubblicata da Babalibri. Le coincidenze sono le cose che più mi danno conforto, specie quelle felici. 
Nel racconto illustrato dalla brava Christine Davenier la carta da parati diventa il teatro, la scena delle avventure della piccola Luna, quando in visita alla nonna, proprio nel momento del riposo, può dar vita ai suoi giochi fantastici "attraversando" la parete ed entrando in un altrove popolato di viaggiatori, di rovine, denso di un'atmosfera che evoca Hogart e Piranesi.
La fantasia di Luna lascia tracce rosse su questo decor blu, come blu sono i disegni dei vasi cinesi; tracce dei suoi giochi, delle sue magie, del suo cagnolino rosso.
Non è la prima volta che vediamo la fantasia  infantile lasciare tracce rosse nell'ambiente.
Luna è compagna di giochi di Eloise, la bambina che marchiava di rosso i raffinati ambienti del l'hotel Plaza di New York.

Grazia Gotti

martedì 28 ottobre 2014

Piccola Biblioteca Coreutica



Inaugura domani la stagione 2014-15 de La Baracca Testoni Ragazzi, con lo spettacolo “Joseph_Kids”, scritto da Alessandro Sciarroni, dell'omonima compagnia di San Benedetto del Tronto.
Forse non i bambini che assisteranno a questo “monologo tecnologico”, ma sicuramente quelli che seguiranno la programmazione di quest'anno, potranno, prima o dopo gli spettacoli, entrare nelle sale della biblioteca del teatro e sfogliare i libri della nuova sezione nata in seno al progetto “Infanzia e Danza” della Giannino Stoppani Cooperativa Culturale.
Lo scorso inverno, redigendo la bibliografia per la mostra bibliografica Sulle Punte e a Piedi nudi. La danza nella letteratura per ragazzi. Rassegna di libri italiani e stranieri, abbiamo raccolto in duplice copia, grazie alla collaborazione di molte case editrici, alcuni titoli di albi, romanzi e testi di divulgazione.


Obbiettivo? Costituire una prima piccola biblioteca che avesse come tema centrale la coreutica.
Tra qualche settimana quindi, saranno disponibili, anche al prestito, alcune delle serie italiane più seguite, quelle scritte da Beatrice Masini, “Scarpette rosa”, e da Aurora Marsotto, “Scuola di danza”,  romanzi come, lo splendido Billy Elliot, che Melvin Burgess ha "riscritto", il recente Io, la danza, le amiche e papà di Paola Zannoner o sempre della Masini, uno dei suoi primi testi, Olga in punta di piedi.
Sempre per la danza classica si potranno ammirare le belle pagine della ballerina di Degas (Kite edizioni) di Eva Montanari, i cui originali (insieme a quelle di Anna e Elena Balbusso e Vladimir Radunsky) sono stati esposti in mostra.


Si potrà rileggere Cenerentola, nella versione “charleston” di Roberto Innocenti o in quella più classica della francese Charlotte Gastaut, della quale è anche presente l'elegantissima edizione Rizzoli, de Il lago dei cigni.
Per i più piccoli non mancheranno Angelina (Fabbri), Flora (Gallucci), Olivia (Stoppani / Nord-Sud) o le piccole allieve di Miss Lina (Il Castoro), mentre per i grandi, ma sempre amanti dell'illustrazione, la versione originale del recentissimo Rose e l'automa dell'Opera, in Italia edito da Logos.
Fiore all'occhiello della donazione (almeno per il sottoscritto), il fumetto francese Isadora Duncan, edito da Naïve nel 2013: una splendida ricostruzione della vita della ballerina e pedagogista americana, le cui coreografie piene di vento, mare, terra sono ben rese dalle figure di Jules Stromboni.

David Tolin



lunedì 27 ottobre 2014

Contaminazioni, contatti, libri, condivisioni pedagogiche



Sabato 25 ottobre a Torino, promossa da Area Onlus e dalla Fondazione Agnelli, si è tenuta una giornata di studio dal titolo BEST4BES l’editoria accessibile come strumento di apprendimento, inclusione e crescita sociale, nell’aula magna del Liceo Gioberti, il liceo in cui studiarono Piero Gobetti e Leone Ginzburg, assieme a tanti altri che, negli anni, hanno occupato i banchi della storica istituzione educativa della città.
Un luogo ideale per parlare di lettura, di inclusione, di accesso, di libri necessari per crescere.
Necessari per crescere o per vivere, come ci suggerisce il professor Andrea Canevaro nel suo prezioso intervento di apertura. Un intervento che è un invito a riflettere sul pensiero, sul tempo dell’elaborazione, sulle possibilità, sulla contaminazione, sull’accessibilità, sulla scrittura e sull’etica della conoscenza. Intervento che ci ha offerto anche la visione di una parte di documentario che racconta la storia di Joey Deacon e della realizzazione della sua autobiografia, una autobiografia speciale, apparentemente impossibile, se non si fosse attivato un sistema virtuoso che ha permesso al pensiero di diventare parola comprensibile, alla parola di diventare scritto, allo scritto di diventare libro, tutto in tempi straordinariamente dilatati e necessari.
Nell’occasione del convegno, che mi ha visto intervenire come Giannino Stoppani e come Presidente di Ibby Italia, ho condiviso con il pubblico un libro scoperto grazie a Marcella Terrusi che, dal Congresso Ibby di Città del Messico dello scorso settembre, mi invitava a guardare il lavoro di Gusti. E la scoperta ha portato ad un libro davvero unico, un libro che raccoglie tutti i punti che, nella giornata di sabato, sono stati il filo conduttore tra i diversi interventi: Mallko y papà, il titolo, Oceano Traversia la casa editrice che lo ha dato alle stampe.
Un libro generoso in cui Gusti racconta il rapporto con suo figlio, affetto da sindrome di Down, un rapporto che entra nell’intimità della relazione in un  quotidiano pronto per essere condiviso da chi sfoglia il libro, guarda le immagini, legge le parole. 
Un libro elaborato in un tempo lungo, che ha permesso all’autore di trasformare le gioie e le tristezze in illustrazioni e scritture forti, a volte dolorose, sempre coinvolgenti.
Un libro che emoziona e fa riflettere, un libro che aiuta, testimone di una vita vissuta che Gusti, fuori dagli esercizi egotici così frequenti nella nostra società, mette a disposizione di tutti.
Un libro che è contenuto, bellezza, la bellezza che tocca i sensi e l’anima, e poi qualità della proposta grafica, ricerca nell’impaginato e nelle soluzioni visive che fanno incontrare, con grande maestria, caratteri, segni, disegni, fotografie. 

Silvana Sola

venerdì 24 ottobre 2014

Non poteva fare sempre come gli pareva, tipo giocare alla lotteria...



Avevamo lasciato Billy alle prese con una scommessa che lo obbligava a mangiare vermi fritti, ora lo ritroviamo alle prese con una lotteria che potrebbe riempirlo di denaro.
Come diventare favolosamente ricchi, scritto da Thomas Rockwell,  progetto grafico e illustrazioni di Umberto Mischi, libro in catalogo per Biancoenero edizioni, segue Billy in questa nuova avventura .
Billy è un ragazzino, non dovrebbe scommettere, né giocare alla lotteria: se vincesse non potrebbe neppure ritirare il premio.
Ma: “tutti giocano alla lotteria. Io sono minorenne per cui ho incaricato qualcun altro…”.
Qualcun altro ha giocato per lui, altri sanno del gioco, ne hanno condiviso i passaggi.
Cosa potrebbe succedere se Billy vincesse? Cosa si scatenerebbe attorno a lui? Diventare improvvisamente ricco porterebbe gioia e felicità, a lui, alla famiglia, agli amici più cari? Oppure metterebbe in evidenza le parti peggiori del genero umano tra invidia, desiderio di possesso, truffa e molto altro?

Thomas Rockwell, (vincitore del Mark Twain Award, uno dei più importanti premi dedicati alla scrittura umoristica con il romanzo Come mangiare vermi fritti) con una prosa che non perde mai il ritmo, con un succedersi incalzante di dialoghi, racconta sogni e desideri, costruisce personaggi che si confrontano con il protagonista.
Diverte Rockwell, invita a sorridere, con una comicità lieve e diretta, invita a parteggiare per un ragazzino che con le sue azioni innesca meccanismi imprevedibili, talvolta molto difficili da gestire.
“Billy non disse nulla. All’inizio le cose gli erano sembrate nuove e interessanti…”

Silvana Sola