








Fin dal 1992, anche se in Francia ha iniziato ad essere pubblicato dieci anni prima, leggiamo i libri di Alain Serres usciti nelle storiche collane Un libro in tasca (EL Edizioni) e Pagine a colori (Emme edizioni).

Philippa Pearce è morta d’infarto il 21 dicembre 2006 all’età di 86 anni. Ho letto il suo ultimo lavoro proprio il 21 dicembre e questa coincidenza mi lega ancor di più ad una delle figure più importanti della letteratura per l’infanzia del XX secolo. Il potere del tempo e dell’immaginazione, il peculiare rapporto fra il passato e il presente, i vecchi e i giovani, sono i temi sui quali l’autrice ha lavorato.


Ritorna L’ultimo volo, omaggio di Hugo Pratt a Saint-Exupéry, già edito da Bompiani nel 1995, oggi nelle librerie con una nuova edizione per Rizzoli Lizard. Pratt incontra Saint-Exupéry nel suo ultimo viaggio, un viaggio attraverso i ricordi, un viaggio in cui l’aviatore ritrova amori, amicizie, avventure passate. Nella prefazione al volume, Umberto Eco ci parla di un incontro inevitabile fra il fumettista-viaggiatore e lo scrittore-aviatore, perché per entrambi è inevitabile lo stretto legame fra la scrittura e il viaggio.


























Un giovane libraio mi ha recentemente indicato quest’albo uscito ormai da qualche mese e che solo ora ho potuto leggere e apprezzare come si deve. Quelli di sopra e quelli di sotto è un illustrato da appoggiare su di un tappeto e leggere ad uno o più bambini guardando assieme le figure. Il lettore, “quello di sopra”, narra di due mondi, di due tipi di abitanti, di stagioni e climi diversi, di pensieri e modi di vivere differenti, agli ascoltatori, “quelli di sotto”, che possono guardare il libro al contrario. La semplice impaginazione che divide la pagina in due attraverso una linea rossa orizzontale e che permette di leggere e guardare il libro nei due sensi è indicativa del principio ancora poco diffuso nella nostra società, quello della differenza intesa come elemento che contraddistingue ogni persona ma che allo stesso tempo arricchisce tutti. La storia, illustrata dalla cilena Paloma Valdivia, è giunta nella collana Libri per sognare, della giovanissima, almeno in Italia, Kalandraka.
La casa editrice, nata nel 1998 a Pontevedra in Galizia, solo l’anno scorso ha aperto a Firenze la sua costola italiana.
… perché i libri sono l’alimento dell’immaginazione e contribuiscono a destare nei bambini la curiosità e il genio, contribuiscono ad educarlo dal punto di vista affettivo, estetico e visivo… Questo il principio con il quale la casa editrice spagnola costruisce i suoi illustrati, i suoi libri d’autore (si annoverano tra gli altri André Neves, Emilio Urberuaga ma anche Taro Gomi) i suoi racconti tradizionali (da vedere le riletture di Cappuccetto Rosso, Hansel e Gretel o il vestito nuovo del re) o i testi che raccontano l’opera lirica (per ora la pucciniana Turandot e L’elisir d’amore di Donizzetti).
David Tolin

Immagine: Paloma Valdivia, La Máscara del León, OQO, 2009




Dove ci sono librerie specializzate per ragazzi c’è fermento, questa è una regola. Tutto ciò che è nato in questo ambito, dalla storica libreria milanese di Roberto e Gianna Denti, fondata negli anni Settanta, fino ad oggi, ha espresso creatività e dinamismo : mostre, incontri, convegni, festival. A volte il libraio si è fatto anche editore. Oggi segnaliamo la libreria di Pisa che ha dato vita alla casa editrice Campanila, ricca di diversi titoli. L’ultimo titolo, fresco di stampa, da pochi giorni in libreria, porta la firma di Kevin Waldron, giovane esordiente inglese che si è aggiudicato il premio Opera Prima nell’edizione del Bologna Ragazzi Award 2009.


